Wall Street apre in rialzo: il Nasdaq guida il rimbalzo dei tech
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Redazione Economia
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Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq protagonista della seduta, mentre i mercati tornano a concentrarsi sui risultati trimestrali delle aziende dopo le recenti tensioni legate alla guerra con l’Iran. L’avvio delle contrattazioni negli Stati Uniti è sostenuto anche dal recupero del settore tecnologico e dei semiconduttori, che stanno favorendo un movimento positivo diffuso tra le principali piazze finanziarie. Il petrolio Wti registra invece un aumento del 2,31%, raggiungendo quota 85,15 dollari al barile, in una giornata in cui l’attenzione degli investitori si sposta verso gli utili societari.
Il Nasdaq guida il recupero dei mercati azionari
La seduta di martedì vede un ritorno della domanda sui principali mercati finanziari, con i rialzi che si estendono dall’Asia all’Europa fino agli Stati Uniti. A sostenere il movimento è soprattutto il rimbalzo del comparto dei semiconduttori, dopo un periodo caratterizzato da forti vendite. Gli indici azionari statunitensi mostrano guadagni contenuti, generalmente intorno allo 0,5%, mentre il Nasdaq registra una performance più forte e i relativi future arrivano a segnare un aumento superiore all’1%.
Il recupero dei titoli tecnologici rappresenta uno degli elementi centrali della giornata di contrattazioni a Wall Street, con gli investitori che guardano alle prossime indicazioni provenienti dalle aziende. Dopo il nuovo slancio dei comparti tech avviato negli Stati Uniti, anche i mercati asiatici hanno seguito il movimento nella prima parte della seduta, riducendo poi i guadagni verso la chiusura. Le borse restano quindi orientate verso i risultati trimestrali delle grandi società, mentre il petrolio in rialzo e le tensioni in Medio Oriente passano in secondo piano rispetto ai dati aziendali attesi.
Gli utili trimestrali diventano il punto centrale della seduta
Tra le società che attirano l’attenzione degli investitori c’è 3M, che registra un balzo del 9% dopo aver comunicato utili del secondo trimestre superiori alle aspettative. La giornata resta inoltre caratterizzata dall’attesa per i risultati trimestrali di grandi gruppi come Alphabet, Tesla, Philip Morris International, Texas Instruments e Ibm. Le indicazioni provenienti dalle aziende assumono un ruolo rilevante nel movimento dei mercati, mentre gli operatori valutano la tenuta dei settori tecnologici e delle principali società quotate.
Nel corso della giornata, i listini azionari statunitensi proseguono in territorio positivo anche a metà seduta. Il Dow Jones guadagna lo 0,94%, l’S&P 500 lo 0,91% e il Nasdaq Composite l’1,27%, confermando la prevalenza degli acquisti sui principali indici americani. Secondo gli strategist di Mps, la settimana prosegue con asset rischiosi poco variati e rendimenti che rimangono in tensione, mentre il comparto tecnologico e quello dell’intelligenza artificiale registrano un recupero sostenuto dalla possibile adozione di misure difensive da parte dell’amministrazione statunitense, tra cui il blocco dell’utilizzo di nuovi modelli AI cinesi.
La giornata sui mercati finanziari statunitensi è segnata anche dalla notizia di un attacco informatico annunciato da OpenAI, descritto come il primo eseguito da un agente autonomo. L’evento si inserisce in un contesto in cui il settore dell’intelligenza artificiale continua a essere seguito dagli investitori insieme ai movimenti dei titoli tecnologici. Le borse europee sono attese in lieve rialzo, mentre Wall Street resta concentrata sull’andamento del Nasdaq, sul recupero dei semiconduttori e sulle prossime comunicazioni trimestrali delle aziende.




