Wall Street, la base del rally si allarga con il test delle Big Tech
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Redazione Economia
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La piazza finanziaria di Wall Street, che sta vivendo una fase di rally, vede allargarsi la propria base in attesa di una settimana cruciale, densa di bilanci trimestrali. L’attenzione degli investitori, com’è ovvio, si concentra sull’imminente valanga di report che arriverà da cinque delle sette società note come i “Magnifici 7”, le quali, è bene ricordarlo, hanno trainato per mesi le performance dell’indice S&P 500. A pubblicare i propri conti, in un arco temporale molto ristretto, saranno infatti colossi del calibro di Meta, Alphabet – la holding di Google – Microsoft, Amazon e Apple, ai quali si aggiungeranno, tra gli altri, anche i dati di United Health e Caterpillar, fornendo così un termometro affidabile per settori economici molto diversi tra loro.
Un terzo dell'S&P 500 sotto esame
Quello che si prospetta non è un semplice appuntamento con gli utili di alcune aziende di primo piano, bensì un test di resistenza per l’intero mercato, considerando che a rendere noti i risultati sarà circa un terzo delle società che compongono il paniere dell’S&P 500. Oltre ai giganti tecnologici, che da soli rappresentano un’enorme fetta della capitalizzazione, sono attesi con interesse i numeri di grandi gruppi farmaceutici come Eli Lilly, delle major petrolifere Exxon e Chevron, e delle compagnie dei servizi di pagamento Visa e Mastercard. Si delinea, in tal modo, un quadro estremamente composito, capace di fotografare la salute reale dell’economia statunitense al di là del ristretto gruppo di titoli che ne ha guidato l’ascesa.
Una stagione degli utili più che positiva
La stagione dei bilanci del terzo trimestre del 2025, per quanto sia ancora in una fase iniziale, può già contare su dati incoraggianti. Delle società che hanno finora comunicato i risultati, una percentuale pari all’85% ha presentato guadagni superiori alle previsioni degli analisti, un dato che – è stato sottolineato – non si registrava da oltre quattro anni. Sebbene l’entità di queste performance positive sia in media inferiore rispetto al passato, il trend generale rimane solido, tanto che l’indice S&P 500 sta segnando il suo nono trimestre consecutivo in crescita degli utili, un segnale di fondo che gli operatori valutano con cauta soddisfazione.
Lo sguardo è rivolto al calendario
L’agenda delle pubblicazioni, che si apre con Meta subito dopo Alphabet e Microsoft e si chiude con Amazon e Apple, rappresenta dunque il banco di prova decisivo per capire la direzione dei prossimi mesi. La domanda che tutti si pongono è se la solidità mostrata da un ampio ventaglio di settori, dai farmaci all’energia, possa compensare eventuali delusioni o semplicemente conferme non eclatanti da parte del comparto tecnologico, il cui peso specifico rimane comunque preponderante. Molti di essi, d’altronde, osservano con attenzione anche le mosse delle banche centrali e le tensioni geopolitiche, fattori che influiscono non poco sugli umori del mercato.




