Slipknot e Sid Wilson, addio dopo quasi trent'anni: il post cancellato e la reazione del dj
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La notizia, rimbalzata nel giro di poche ore attraverso i consueti canali social, ha scosso il mondo del metal. Gli Slipknot, la celebre formazione mascherata originaria dell'Iowa, e Sid Wilson, il turntablist noto come #0 che per quasi tre decenni ne ha definito il sound grazie a campionamenti e colpi di giradischi, avrebbero interrotto la loro collaborazione.
L'annuncio, diffuso nella giornata di venerdì 14 agosto tramite un post sul profilo Instagram ufficiale del gruppo, è stato tuttavia rimosso con altrettanta velocità, lasciando spazio a interpretazioni e a un silenzio carico di domande da parte dei fan. Il messaggio originale, secondo quanto riportato da testate internazionali come People, era perentorio: "Con effetto immediato, gli Slipknot non saranno più associati a Sid Wilson. Gli auguriamo il meglio per i suoi progetti futuri".
Una dichiarazione asciutta e priva di dettagli sulle ragioni che hanno portato alla separazione, che ha comunque segnato un punto di non ritorno per una delle coppie artistiche più longeve del panorama nu metal.
Un addio consumato in poche righe e un gesto simbolico
La reazione del diretto interessato, se possibile, si è rivelata ancora più secca e immediata del comunicato della band. Senza lasciarsi andare a lunghi sfoghi o a dichiarazioni articolate, Sid Wilson ha scelto di rispondere al licenziamento – che di fatto ha interrotto un sodalizio iniziato nel 1998 – con un gesto che vale più di mille parole. Il dj ha modificato il proprio profilo ufficiale su Instagram, cancellando ogni riferimento agli Slipknot e aggiornando la biografia in modo da sancire simbolicamente la fine della propria militanza nella band.
Un'azione netta, che fotografa lo stato d'animo di un artista che, dopo quasi trent'anni passati a indossare una delle maschere più iconiche del metal contemporaneo, si è ritrovato a dover prendere atto di un epilogo inaspettato. La scelta di rimuovere ogni traccia del gruppo dai propri canali social rappresenta, nel linguaggio contemporaneo, una cesura tanto definitiva quanto il comunicato che gli Slipknot hanno frettolosamente rimosso, lasciando gli osservatori a chiedersi cosa si celi dietro questa improvvisa e secca rottura.
Il messaggio rimosso e il silenzio della band
Il post pubblicato e poi cancellato dal profilo Instagram della band ha aperto una voragine di speculazioni, alimentata dall'assenza di ulteriori chiarimenti da parte della formazione statunitense. Al momento, infatti, gli Slipknot non hanno rilasciato nessun'altra dichiarazione ufficiale che possa fare luce sulle circostanze che hanno portato alla separazione da Sid Wilson, né tantomeno hanno fornito dettagli su eventuali sostituti o sulla direzione che prenderà il loro sound senza il contributo fondamentale del dj.
La scelta di utilizzare un'espressione come "con effetto immediato" e di dissociarsi completamente dalla figura di Wilson, per quanto nelle intenzioni possa apparire come una formalità burocratica, ha assunto ai loro occhi i contorni di un vero e proprio atto unilaterale. Il silenzio che è seguito alla rimozione del post non ha fatto che acuire l'interesse mediatico, trasformando una nota di cronaca musicale in un caso che tiene banco tra i follower, in attesa di sviluppi che al momento non sembrano all'orizzonte.
Il peso dei ricordi e una vecchia canzone come epitaffio
A rendere ancora più amara la piega degli eventi, ci si imbatte quasi inevitabilmente nelle parole di Dead Memories, un singolo che gli Slipknot pubblicarono circa vent'anni fa e che oggi, quasi come un presagio, sembra riassumere il clima di un addio sofferto. Il verso "Un'altra storia delle amare pillole che il destino mi ha riservato.
Non posso tornare indietro, non posso tornare indietro" risuona come una colonna sonora involontaria per questa separazione, così come la strofa che parla di un amore scambiato per un contratto da rispettare, in cui le emozioni sono state messe da parte per far spazio a obblighi professionali. Sid Wilson, che per quasi trent'anni ha rappresentato una delle anime sperimentali del gruppo, si trova ora a fare i conti con un allontanamento che, per quanto avvenuto con poche righe sui social, porta con sé il peso di una storia musicale lunghissima.
La sua reazione, laconica e simbolica, è forse l'unica risposta possibile a un epilogo che, per quanto improvviso, lascia intendere che il capitolo Slipknot per il dj si è chiuso senza possibilità di appello, in attesa che il tempo e le scelte future svelino i contorni di questa vicenda.
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