Emergenza dengue in Brasile: un'epidemia che preoccupa il mondo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Il Brasile è attualmente alle prese con un'epidemia di dengue che ha già infettato 1,5 milioni di persone nel 2024, causando 1250 decessi. La situazione è così grave che diversi stati federali hanno dichiarato lo stato di emergenza e gli aeroporti internazionali hanno rafforzato le misure di sicurezza.
La situazione attuale
La curva dei contagi e dei decessi per dengue in Brasile sta aumentando in modo preoccupante. Dei 1250 decessi totali, 450 sono stati confermati come causati dalla dengue, mentre si stanno ancora indagando su altre 800 morti sospette.
Altre minacce virali
Non solo la dengue, ma anche i virus Zika e Chikungunya stanno causando preoccupazione in Brasile, con 391 morti e oltre 1,5 milioni di casi di dengue. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato la 'malattia X' come una possibile infezione causata dalle zanzare, aumentando ulteriormente il livello di allerta in Sudamerica e nel resto del mondo.
Perché l'Italia dovrebbe preoccuparsi
Il virus della dengue, con i suoi 1,5 milioni di infetti solo in Brasile, è al centro dell'attenzione anche in Italia. Abbiamo chiesto al virologo dell'Università Statale di Milano, Fabrizio Pregliasco, perché l'Italia dovrebbe guardare con preoccupazione al continente sudamericano. Secondo il professore, rispetto a qualche anno fa, dobbiamo prestare maggiore attenzione a due aspetti: il primo è che anche la nostra 'zanzara tigre' locale negli ultimi due anni è diventata un vettore del virus dengue, anche se in minor misura rispetto alle specie Aedes aegypti e Aedes albopictus.




