Lorenzo Musetti rinuncia al Queen’s, cresce l’incognita Wimbledon
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti rinuncia al Queen’s Club Championships e il suo percorso di avvicinamento a Wimbledon diventa sempre più complicato. A meno di tre settimane dall’inizio dello Slam londinese, il tennista azzurro è tra gli ultimi nomi di rilievo costretti a fermarsi in una stagione sull’erba già segnata da numerose assenze. Insieme a lui si è cancellato anche Luciano Darderi, alimentando una situazione che coinvolge diversi protagonisti del circuito e che sta incidendo sui principali tornei di preparazione. Per Musetti si tratta di un altro stop dopo settimane difficili, caratterizzate da problemi fisici e da un calendario progressivamente alleggerito per favorire il recupero.
Il forfait al Queen’s assume un peso particolare perché arriva in uno degli appuntamenti più prestigiosi del periodo che precede Wimbledon. Proprio sui prati londinesi, nel 2024, Musetti era riuscito a raggiungere la finale, confermando la propria competitività sulla superficie. Questa volta, invece, il ritorno in campo dovrà attendere ancora. Il giocatore toscano non disputa una partita ufficiale da circa un mese, ovvero dalla sconfitta rimediata agli Internazionali d’Italia contro Casper Ruud. Anche in quell’occasione si era presentato in condizioni non ottimali, dopo il problema alla coscia sinistra accusato nei giorni precedenti durante la sfida contro Francisco Cerundolo.
Un recupero più lento del previsto verso Wimbledon
La scelta di rinunciare al torneo londinese è legata alla necessità di recuperare pienamente la condizione fisica. Dopo aver già saltato appuntamenti importanti come Amburgo e Roland Garros, Musetti resta ancora ai box in una fase della stagione che avrebbe dovuto segnare il ritorno alla continuità. Il riposo è diventato la priorità per un giocatore che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con una crisi di risultati fortemente condizionata dagli infortuni. Le difficoltà fisiche hanno avuto conseguenze anche sulla classifica, con l’uscita dalla top 10 e un arretramento che testimonia il periodo complicato attraversato dall’azzurro.
Le informazioni disponibili indicano che il 24enne di Carrara non ha ancora completato il recupero dalla lesione al retto femorale accusata durante gli Internazionali d’Italia. L’infortunio era arrivato nel match di terzo turno contro Cerundolo, ma Musetti aveva comunque tentato di proseguire il torneo scendendo in campo negli ottavi contro Ruud. Da allora non è più riuscito a tornare in competizione. La cancellazione dall’entry list del Queen’s rappresenta quindi un ulteriore rinvio del rientro, segnale di una situazione che richiede ancora prudenza prima di affrontare nuovamente il circuito.
Le conseguenze dello stop e l’attesa per il ritorno
L’assenza dal Queen’s lascia aperti molti interrogativi in vista di Wimbledon, torneo nel quale Musetti è chiamato anche a lasciarsi alle spalle il ricordo dell’eliminazione all’esordio nella scorsa edizione contro Nikoloz Basilashvili. Anche allora la preparazione era stata condizionata da una condizione fisica non ottimale, elemento che aveva inciso sul rendimento del giocatore. La nuova rinuncia conferma quanto il recupero stia richiedendo tempi più lunghi del previsto e quanto la gestione delle energie sia diventata centrale nelle scelte del suo staff.
Nel frattempo, il quadro generale dei tornei pre-Wimbledon continua a essere segnato da forfait e recuperi incompleti. L’uscita di scena di Musetti e Darderi si inserisce in una fase delicata della stagione, nella quale molti atleti stanno cercando di arrivare nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento più importante sull’erba. Per il tennista italiano l’obiettivo resta quello di ritrovare la piena efficienza fisica e presentarsi a Wimbledon nelle condizioni migliori, dopo un periodo in cui gli infortuni hanno inciso sia sulla continuità agonistica sia sui risultati ottenuti in campo.




