Meteo, Giuliacci: nucleo freddo dalla Scandinavia, massime sotto i 20 gradi e piogge al Centro-Sud

Meteo, Giuliacci: nucleo freddo dalla Scandinavia, massime sotto i 20 gradi e piogge al Centro-Sud
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le temperature massime sono destinate a scendere nei prossimi giorni, anche al di sotto dei 20 gradi, mentre nuove piogge raggiungeranno diverse regioni del Centro-Sud. È il quadro delineato da Mario Giuliacci nell'ultimo video di aggiornamento pubblicato sul canale social «Meteo Giuliacci», dove il meteorologo indica nell'arrivo di un nucleo freddo dalla Scandinavia la causa principale di questa svolta.

Il crollo termico e le aree coinvolte

Secondo le previsioni illustrate dal colonnello, l'afflusso di aria fredda si riverserà principalmente lungo il versante adriatico, innescando un calo delle temperature compreso tra i 4 e i 5 gradi. Le massime si porteranno ovunque al di sotto dei 25 gradi e in molte regioni si attesteranno intorno ai 20 gradi, con minime che nelle ore più fredde scenderanno fino a 10 gradi. Nei giorni successivi sono attesi anche valori massimi inferiori alla soglia dei 20 gradi, segnando un deciso ritorno a condizioni tipicamente autunnali dopo una fase caratterizzata da un sole quasi primaverile.

Le regioni interessate dalle precipitazioni

Le piogge associate a questa configurazione meteorologica interesseranno Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, ma non resteranno confinate al solo versante adriatico. Stando a quanto precisato dal meteorologo, i fenomeni coinvolgeranno anche Umbria, basso Lazio, regioni meridionali e Sicilia. Per questa fase Giuliacci tiene però a precisare che «non sono previsti temporali né eventi estremi in termini di nubifragi», escludendo quindi scenari di particolare criticità legati al maltempo.

La circolazione atmosferica e il secondo affondo

Il cambio di circolazione appare ormai confermato su scala euro-atlantica. Verso il 18-20 ottobre è atteso lo sviluppo di un promontorio sull'Atlantico che si allungherà fino alle Isole Britanniche, bloccando da un lato le perturbazioni in arrivo da ovest e lasciando dall'altro aperta la strada all'aria più fredda verso l'Europa centro-orientale e i Balcani. L'effetto sull'Italia si tradurrà in correnti orientali che porteranno aria più fresca dai Balcani, con temperature che dovrebbero collocarsi al di sotto della media del periodo.

A partire da venerdì 16 ottobre è inoltre previsto un nuovo affondo atlantico, con perturbazioni, venti sostenuti e un ulteriore calo delle temperature che accompagnerà il Paese verso la fase centrale dell'autunno.

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