Proclamati in Appello i consiglieri regionali, Decaro firma sul tema sanità

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Corte d’Appello di Bari ha confermato, nella tarda mattinata, l’elezione dei dieci consiglieri regionali della provincia di Foggia, chiudendo così ogni verifica formale sui dati già pubblicati dal portale Eligendo del ministero dell’Interno. Se, da un lato, l’atto non riservava sorprese, confermando integralmente i nomi già noti, dall’altro il verbale – come spesso accade in queste fasi – ha impiegato del tempo a percorrere l’iter burocratico, non essendo ancora giunto agli uffici regionali alle 15.30. La segreteria generale della Regione Puglia, tuttavia, ha poi tempestivamente provveduto alla pubblicazione dell’estratto, pochi minuti prima delle ore 16, senza che fosse prevista alcuna notifica diretta ai neo-proclamati.

Il primo provvedimento del presidente

Nella stessa giornata, il presidente della Regione Antonio Decaro ha scelto di firmare il suo primo atto ufficiale, concentrandolo sul nodo delle liste d’attesa in sanità, una delle questioni più sentite dalla popolazione. L’iniziativa, che segue di poche ore la proclamazione del consiglio, segna simbolicamente l’avvio del mandato su un tema che, per sua natura, è da anni al centro del dibattito pubblico e delle critiche all’assistenza territoriale. Si tratta di un intervento, quello annunciato, che punta a una “via sperimentale” per snellire i tempi di attesa per prestazioni e visite specialistiche, cercando di dare una risposta concreta a un malessere diffuso.

Le reazioni politiche immediate

La mossa, tuttavia, non ha convinto l’opposizione di Fratelli d’Italia, il cui gruppo consiliare ha subito rilasciato una dichiarazione congiunta molto critica. “La montagna non ha partorito neppure un topolino”, si legge nel testo, dove si riconoscono le buone intenzioni di Decaro ma si contesta la sostanza della proposta. Secondo i consiglieri, infatti, quanto presentato come novità sarebbe già largamente previsto dalla normativa esistente, dal monitoraggio delle prescrizioni diagnostiche alle regole sull’attività intramoenia, finendo per configurarsi come un “scaricabarile” di responsabilità verso le ASL e la categoria medica. Una presa di posizione netta che delinea, in controluce, i temi su cui si giocherà il confronto in aula.

Il nuovo assetto del consiglio

Con la proclamazione ufficiale, si completa quindi il mosaico dell’assemblea regionale pugliese, dove trovano posto, per la provincia di Lecce, Stefano Minerva e Loredana Capone per il Partito Democratico, Silvia Miglietta per la lista Decaro Presidente, Sebastiano Leo per Per la Puglia e Cristian Casili per il Movimento 5 Stelle. Dal versante del centrodestra, accedono invece Paolo Pagliaro e Dino Basile per Fratelli d’Italia, Gianni De Blasi per la Lega e Paride Mazzotta per Forza Italia. Su quest’ultimo nome, il Partito Democratico salentino ha già fatto sapere di valutare un eventuale ricorso, pur nel contesto di una seduta giudiziaria che ha sostanzialmente riconfermato l’esito delle urne.

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