Bari, neonato trovato morto nella culla termica
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Redazione Interno
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Un tragico evento ha scosso Bari all'inizio del 2025: un neonato è stato trovato morto nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista, nel quartiere Poggiofranco. L'allarme, che avrebbe dovuto segnalare eventuali problemi, non è scattato, lasciando il piccolo senza soccorsi. La Procura ha aperto un'inchiesta per abbandono di minore seguito da morte, ipotizzando che la culla non abbia funzionato correttamente.
Il parroco, Don Antonio Ruccia, visibilmente sconvolto, ha dichiarato che il suo cellulare non ha suonato, impedendogli di intervenire tempestivamente. La culla termica, progettata per offrire un rifugio sicuro ai neonati abbandonati, è stata sequestrata per verificare il corretto funzionamento del sistema di allarme. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis, stanno cercando di stabilire le cause della morte del neonato e di capire se si sia trattato di un guasto tecnico o di un errore umano.
Il corpo del neonato, vestito con una tutina invernale e un cappellino di lana, è stato scoperto alle 9:45 di ieri mattina da Roberto Savarese, un impresario funebre che stava mostrando il vano salva-vita a un collaboratore. La scoperta ha gettato un'ombra di tristezza sulla comunità locale, che si interroga sulle responsabilità e sulle possibili negligenze che hanno portato a questa tragedia.
Le indagini proseguono per fare luce su quanto accaduto e per garantire che episodi simili non si ripetano in futuro.




