Musetti vola in semifinale a Madrid, ora sfida con Draper
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti, testa di serie numero 10, ha conquistato la semifinale del Masters 1000 di Madrid superando il canadese Gabriel Diallo con un netto 6-4, 6-3 in un’ora e ventinove minuti. Il tennista azzurro, che aveva già eliminato in precedenza Alex De Minaur, ha dimostrato freddezza nel momento decisivo del primo set, annullando quattro palle break quando Diallo tentava di riagganciarsi sul 5-4. Chiuso il parziale al secondo set point, Musetti ha gestito il secondo set senza concedere spazio all’avversario, confermando così la sua seconda semifinale consecutiva in un torneo di questa categoria.
Ad attenderlo ora c’è il britannico Jack Draper, numero 5 del tabellone, che ha avuto la meglio su Matteo Arnaldi con un doppio 6-0, 6-4. Classe 2001, Draper – attualmente sesto nel ranking ATP – è considerato uno dei talenti più promettenti del circuito, noto per il potente servizio e la capacità di dominare gli scambi da fondo campo. Tra i due non ci sono precedenti diretti, il che rende l’incontro ancor più imprevedibile.
Intanto, nel tabellone femminile, Aryna Sabalenka ha raggiunto la finale battendo Elina Svitolina per 6-3, 7-5, interrompendo la striscia di undici vittorie consecutive dell’ucraina. La bielorussa, numero uno del mondo, ha controllato la partita in poco più di novanta minuti, dimostrando ancora una volta la sua solidità nei momenti chiave. Sabalenka affronterà in finale Coco Gauff, che ha superato in tre set la russa Rybakina.
Musetti, da parte sua, ha commentato con pragmatismo la vittoria su Diallo: "Non mi sono piaciuto tanto sul lato tennistico, ma serviva portare a casa la partita. L’importante era mostrare un buon atteggiamento e la voglia di lottare anche quando non senti la palla alla perfezione". Una mentalità che, se confermata, potrebbe rivelarsi decisiva contro Draper, atleta fisicamente imponente ma con qualche incertezza nel gioco di costruzione.




