Caldara, rosso diretto per un brutto fallo su Berti in Cesena-Modena
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Da quando è arrivato a Modena, Mattia Caldara ha sempre giocato al centro della difesa di Bisoli. Da titolare, in tre occasioni è rimasto in campo per tutta la gara: prima il debutto in Coppa Italia contro il Napoli, riuscendo a reggere lo 0-0 nei tempi regolamentari contro Kvaratskhelia e Raspadori prima di perdere ai rigori. Poi ha giocato le prime cinque giornate nelle quali i gialloblù hanno totalizzato una vittoria, due pareggi e due sconfitte.
Il derby tra Cesena e Modena è risultato pirotecnico e alla fine i tanti incroci tra ex sono scaturiti in un 2-2 ricco di emozioni. L’impatto migliore all’avvio della gara è stato degli ospiti, con l’ex Bisoli capace di imbrigliare la manovra dei padroni di casa. Al 28' Caso per Mendes, Ciofi anticipato, ospiti avanti. Il Cesena reagisce e pareggia al 40'. Adamo cerca uno sfondamento centrale, Bastoni è il più lesto a scaraventare il pallone in rete. Nel finale di tempo mano di Di Pardo su cross di Mangraviti. Rigore, dopo l'ok del Var, Shpendi segna.
Il secondo tempo è stato altrettanto intenso. Al 65' minuto, l'intervento durissimo di Caldara su Berti ha lasciato il Modena in dieci uomini nel loro miglior momento. L'espulsione di Caldara ha cambiato l'inerzia della partita, con il Cesena che ha cercato di approfittare della superiorità numerica. Tuttavia, nonostante l'inferiorità numerica, il Modena è riuscito a mantenere il pareggio fino al fischio finale.
L'episodio dell'espulsione di Caldara ha suscitato molte discussioni. Il fallo su Berti è stato giudicato da molti come eccessivamente duro e non necessario, soprattutto considerando il momento della partita.




