Pechino Express 2026, la Cina disorienta i concorrenti: Giulia Salemi promossa a pieni voti tra le Dj regine di cuori

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Oltre cinquecentonovanta chilometri, da Shanghai al Libro Rosso di Hangzhou, hanno segnato l’ingresso vero e proprio nella fase cinese di “Pechino Express 2026”, dopo la parentesi indonesiana che aveva lasciato spazio a un ritmo più contemplativo. Qui, invece, cambia tutto: la modernità vertiginosa della metropoli cinese si impone come sfondo, ma il vero ostacolo – lo si capisce fin dalle prime battute – è la barriera linguistica, universale e tagliente, che disorienta quasi tutte le coppie e le trasforma in altrettanti piccoli nuclei di sopravvivenza urbana. Nessuna contemplazione, dunque: solo urto competitivo e tentativi continui di decifrare segnali, cartelli e indicazioni in un paese dove la comunicazione diventa un rebus quotidiano.

La sorpresa Giulia Salemi, ex concorrente diventata inviata a suo agio

La giovialità, in questo approdo asiatico del programma Sky Original prodotto da Banijay (disponibile in esclusiva su Sky e in streaming su Now), la garantisce però una new entry. Giulia Salemi, che prende il posto di Lillo al fianco di Costantino, dimostra una disinvoltura inaspettata. Sarà che lei, a differenza del suo predecessore, il programma lo ha già vissuto da concorrente – esattamente come Enzo Miccio – e sarà che gli anni passati tra televisione e podcast l’hanno temprata, ma una Salemi così padrona del linguaggio, capace di alleggerire con una battuta al momento giusto e di capire quando è il caso di farsi da parte, non l’avevamo mai vista. Nessuna incertezza, nessuna sbavatura: l’ex concorrente si muove con la sicurezza di chi conosce le regole del gioco dall’interno.

Le pagelle della tappa: Dj regine assolute, i Raccomandati in affanno

La quinta puntata consegna un verdetto netto. Le Dj – eccole, le regine di cuori – ottengono un pieno di meriti: un dieci che le incorona come la coppia da battere, quelle che hanno capito prima delle altre come si gestisce la tensione e la fatica. All’estremo opposto, Giulia Salemi rimandata con un quattro, un voto che suona più come un incoraggiamento che come un bocciatura, visto che il suo compito di inviata lo ha appena iniziato. I Raccomandati, invece, raccolgono un cinque amaro: la crisi li attanaglia, e il loro cammino appare in salita. Quanto alle Biondine, l’avventura si chiude (in pace, si direbbe) con l’eliminazione, decretata dalla scelta delle Dj stesse che, arrivate prime al Tappeto Rosso nel villaggio di Yuliang, hanno preferito far rischiare loro la gara piuttosto che i Rapper.

Veloci in fuga, ponti di vetro e un’eliminazione senza drammi

I Veloci, intanto, hanno vinto tutto: sia l’immunità, sia il bonus di una notte in hotel, sia l’attraversamento del ponte di vetro di Huangshan. Un colpo doppio che li qualifica direttamente alla tappa successiva, lasciando gli altri a giocarsi il resto. La tappa, va detto, non ha risparmiato brividi: foto allucinanti da scattare al novantesimo piano, ponti sospesi a cento metri d’altezza, il caos asfissiante dei centri commerciali cinesi. Eppure, nonostante il quadro spettacolare, l’eliminazione delle Biondine – tra cui figura Chicca Belloni – è avvenuta senza clamori, quasi con la naturalezza di chi accetta la sconfitta senza recriminazioni. Il pubblico, da casa, ha assistito a una gara sempre più spietata, dove la solidarietà lascia spazio alla pura logica di sopravvivenza. E le Dj, in questo nuovo equilibrio, continuano a dettare legge.

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