Addio Quincy Jones
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Quincy Jones, il leggendario produttore musicale, è scomparso all'età di 91 anni nella sua casa in California. Con un secondo nome come "Delight", Quincy ha vissuto una vita all'insegna della creatività e dell'innovazione, diventando un maestro del jazz e vincitore di 28 premi Grammy. La sua carriera, iniziata negli anni '50, si è estesa per oltre sette decenni, durante i quali ha collaborato con numerosi artisti, trasformando talenti in stelle di fama mondiale, come nel caso di Michael Jackson.
Jones non si è limitato alle orchestrazioni per i divi del jazz, ma ha saputo rinnovarsi costantemente, utilizzando nuove tecnologie e collaborando con nuovi talenti. Negli anni '70 e nei decenni successivi, ha esplorato il soul e il pop, dimostrando una versatilità e una capacità di adattamento uniche. La sua visione musicale ha influenzato generazioni di artisti e ha contribuito a definire il futuro del pop.
La parola "funk", che Quincy trovava imbarazzante, per lui rappresentava una forma di sincerità difficile da definire. Questo approccio autentico e innovativo ha caratterizzato tutta la sua carriera, rendendolo un punto di riferimento nel panorama musicale internazionale. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, ma il suo lascito artistico continuerà a ispirare musicisti e appassionati di musica in tutto il mondo.
Nicoletta Mantovani, vedova del tenore Luciano Pavarotti e presidente della fondazione a lui intitolata, ha rivolto un affettuoso ultimo saluto a Quincy Jones attraverso un post sui social media, esprimendo gratitudine per l'impatto positivo che ha avuto nelle vite di molti.




