Tensioni in Medio Oriente: gli Houthi minacciano una guerra totale
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Redazione Esteri
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Il conflitto tra Israele e Hamas è entrato nel suo 101esimo giorno. Secondo il ministero della Sanità di Hamas, i morti palestinesi nella Striscia di Gaza sarebbero oltre 23mila, tra cui 8mila bambini, e i feriti 53mila dall'inizio delle operazioni militari. Dall'altra parte, Israele conta 1.150 morti tra le proprie file.
Gli ostaggi e la risposta degli Houthi
Hamas ha recentemente diffuso un video di tre ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza a 100 giorni dal loro sequestro. In risposta a questo, Ali al-Qahoum, membro degli Houthi, ha rilasciato una dichiarazione all'agenzia iraniana Irna dopo i raid condotti dalle forze statunitensi e britanniche su obiettivi ribelli nello Yemen. Ha avvertito che, dopo questa aggressione, lo Yemen diventerà un cimitero per gli americani che lasceranno la regione umiliati.
La posizione degli Houthi
Gli Houthi, pur essendo stretti alleati dell'Iran, agiscono in maniera autonoma e a volte vanno oltre le stesse aspettative di Teheran. Sono pronti a una guerra regionale, con tutti i rischi che comporta, mentre gli Stati Uniti sono mossi soprattutto da ragioni di politica interna. Questo è quanto afferma Charles Schmitz, uno dei maggiori conoscitori dei miliziani yemeniti al mondo, laureato a Berkeley e professore di Geografia alla Towson University di Baltimora, negli Usa, dove insegna dal 1999.




