Il ponte del 1° maggio tra freddo balcanico e ritorno del sole, la Puglia tra le mete preferite

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L’improvvisa svolta meteorologica, quella che gli esperti del Centro Meteo Italiano avevano annunciato da alcuni giorni, sta finalmente prendendo forma: mentre un campo di alta pressione si consolida sul Mare del Nord, ecco che una massa d’aria fredda, discesa senza troppa foga tra Europa orientale e Balcani, lambisce ora il Mediterraneo centrale portando con sé un deciso abbassamento delle temperature. Si tratta, come spesso accade in questi frangenti, di un fronte instabile destinato a muoversi – tra la sera e la notte – verso sud, con fenomeni che progressivamente interesseranno le regioni centro-meridionali. Domani, in particolare, acquazzoni e temporali sparsi si concentreranno soprattutto sulle zone interne e sui settori adriatici, senza però assumere i connotati violenti di altre irruzioni primaverili.

Un “addio” all’estate d’aprile e il primo maggio con il sole

“Ci prepariamo a salutare la prolungata e anomala ‘Estate d’Aprile’”, spiega Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, “per accogliere correnti più fresche dai Balcani”. Il quadro, per chi temeva un ponte disturbato dalla pioggia, è infatti in rapida evoluzione: già dal Primo Maggio il ritorno del sole sarà quasi ovunque manifesto, con qualche residuo acquazzone limitato alla Calabria e alle Isole Maggiori. Le temperature, dopo il brusco calo previsto da domani su tutta la Penisola, si attesteranno su valori medi per il periodo – né più né meno – rendendo così il giorno della festa dei lavoratori gradevole senza eccessi. Tedici lo conferma: i tre giorni del ponte vedranno il passaggio da condizioni localmente instabili e ventose, con clima piuttosto fresco, a condizioni anticicloniche caratterizzate da venti in attenuazione e temperature in aumento. Un pieno ritorno, insomma, di quella primavera più mite che il breve break instabile aveva solo momentaneamente offuscato.

Italia divisa in due, la Puglia tra le mete preferite

Prima di questo miglioramento, però, il meteo continua a dividere in due il Paese. Come racconta ancora Tedici, al Nord domina l’instabilità – accompagnata da un sensibile calo delle temperature – mentre al Centro-Sud persistono sole e caldo anomalo, con punte che raggiungono localmente i 26-28 °C. Una forbice termica e meteorologica che, come prevedibile, influenza le scelte di chi ha deciso di approfittare del ponte per spostarsi. Tra le destinazioni più gettonate spicca la Puglia, capace di offrire – grazie alla sua posizione protesa nel Mediterraneo – un clima ancora mite nonostante l’arrivo della saccatura balcanica. Le previsioni regione per regione confermano: le coste pugliesi godranno di ampie schiarite già nella giornata di sabato, mentre il resto del Centro-Sud dovrà fare i conti con i temporali in transito prima del ritorno della stabilità.

Previsioni dettagliate e fenomeni in esaurimento

Dunque, per chi segue l’evoluzione ora per ora, il quadro è ormai chiaro: il fronte instabile, dopo aver attraversato il Centro-Sud, si esaurirà rapidamente lasciando spazio all’alta pressione. I rovesci, non particolarmente forti né persistenti, saranno comunque una realtà domani su interne laziali, umbre, abruzzesi e marchigiane, per poi attenuarsi in serata. Al Nord, invece, le piogge più organizzate interesseranno i rilievi e le pianure del Triveneto, con qualche sconfinamento sull’Emilia. Nessuna allerta rilevante, quindi, ma un classico passaggio perturbato di fine aprile, di quelli che – va detto – servono a riportare le temperature entro i binari della media stagionale. E proprio questo ritorno alla normalità termica, unito al sole del Primo Maggio, renderà il ponte gradevole senza gli eccessi dell’anomala “Estate d’Aprile” che ci siamo lasciati alle spalle.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.