Rybakina si ritira, Swiatek in semifinale a Cincinnati. Pegula batte Anisimova nel derby americano
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Redazione Sport
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Il tabellone del WTA 1000 di Cincinnati ha ufficialmente la sua prima semifinale, una sfida che mette di fronte due delle giocatrici più attese del torneo e che si giocherà nel penultimo atto di sabato. Jessica Pegula, numero 3 del mondo, ha avuto la meglio nel derby a stelle e strisce contro Amanda Anisimova, testa di serie numero 10, con il punteggio di 6-4, 2-6, 7-6 (7/4); un successo sofferto che le vale il diritto di affrontare Iga Swiatek, che si è qualificata senza giocare un match completo a causa del ritiro di Elena Rybakina.
La kazaka, numero 2 del seeding, ha infatti alzato bandiera bianca nel corso del primo set del suo quarto di finale contro la polacca, quando il punteggio sul campo recitava 4-1 per la Swiatek.
L’infortunio che cambia il tabellone
La corsa di Elena Rybakina al Cincinnati Open si è interrotta nel peggiore dei modi, ovvero con un problema fisico che ha gettato più di un'ombra sulla sua partecipazione agli imminenti US Open. Il match contro Iga Swiatek, atteso come una delle sfide più affascinanti di questa edizione, è durato poco più di cinque game: sul 4-1 per la polacca, con la kazaka al servizio sul punteggio di 40-15, sono comparsi i primi, inequivocabili segnali di un problema alla gamba sinistra.
Un dolore che ha costretto la giocatrice a richiedere un medical timeout, ma il tentativo di tornare in campo dopo la pausa si è rivelato vano, e Rybakina è stata costretta a ritirarsi, consegnando di fatto alla Swiatek il pass per il penultimo atto.
La beffa per la numero 2 del mondo
Quello che si prospettava come un weekend da protagonista per Elena Rybakina si è trasformato in un vero e proprio incubo, considerando anche la posta in palio che c'era sul piatto. La kazaka, finalista a Toronto lo scorso anno proprio contro la Swiatek, aveva la possibilità concreta di diventare la nuova numero 1 del mondo, scalzando Aryna Sabalenka dalla vetta del ranking WTA: per raggiungere l'obiettivo le sarebbe bastato conquistare un posto nella finale del torneo dell'Ohio.
Un'occasione d'oro che è sfumata in pochi istanti, nel sesto game della frazione inaugurale, e che ora lascia spazio all'ansia per la condizione fisica della giocatrice in vista dell'ultimo Slam della stagione. Al momento non sono state rese note le tempistiche precise del recupero, ma l'entità dell'infortunio alla caviglia sinistra (o, secondo altre indicazioni, alla gamba sinistra) rappresenta un campanello d'allarme per il suo staff e per gli appassionati.
La marcia di Pegula e la semifinale di sabato
Dall'altra parte del tabellone, Jessica Pegula ha dimostrato ancora una volta il suo carattere nei momenti decisivi, imponendosi in una battaglia di quasi tre ore contro la giovane connazionale Amanda Anisimova. Dopo aver vinto il primo set con un break decisivo, la numero 3 del seeding ha subito il ritorno della rivale nel secondo parziale, cedendo con un netto 2-6, per poi ritrovare la solidità nel tie-break del set decisivo, chiuso sul punteggio di 7 punti a 4.
La semifinale tra Pegula e Swiatek, in programma sabato, rappresenta quindi il primo atto della fase calda del torneo: da una parte la solidità e l'esperienza della statunitense, finalista lo scorso anno a New York e sempre più a suo agio sui campi duri americani; dall'altra la polacca, che arriva all'appuntamento con le gambe più fresche grazie al poco tempo speso in campo nei quarti, ma con la consapevolezza che il vero banco di prova sarà contro un'avversaria in grande forma.
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