Jasmine Paolini supera Sakkari a Cincinnati tra alti e bassi, mentre Darderi si ritira per infortunio
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Redazione Sport
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L’azzurra Jasmine Paolini, dopo un anno di luci e ombre, ha trovato un barlume di continuità nel torneo WTA 1000 di Cincinnati, superando al debutto la greca Maria Sakkari in un match che ha avuto tutto, tranne la linearità. Se il primo set sembrava poter essere chiuso in fretta, con l’italiana avanti 5-1, un improvviso calo l’ha trascinata in un tie-break rischioso, dopo aver sprecato quattro set point. Nel secondo parziale, però, Paolini ha saputo reagire, dimostrando maggiore lucidità nei momenti decisivi e portando a casa l’incontro.
Quella di Cincinnati è stata finora una tappa ambivalente per il tennis italiano. Se da un lato Paolini ha ritrovato un briciolo di fiducia dopo le ultime sconfitte e il cambio di coach – con l’addio a Marc Lopez e l’arrivo di Federico Gaio – dall’altro si è registrato l’ennesimo colpo di sfortuna per Luciano Darderi. Il numero 34 ATP, infatti, è stato costretto al ritiro durante il match contro l’argentino Francisco Comesana a causa di un problema alla schiena, aggiungendosi così all’eliminazione di Flavio Cobolli, sconfitto in tre set dal francese Terence Atmane.




