Jasmine Paolini supera Ostapenko e vola ai quarti a Roma: ora c’è Shnaider
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Per la prima volta in undici anni, una tennista italiana ha raggiunto i quarti di finale degli Internazionali d’Italia. Jasmine Paolini, che prima di questa edizione non era mai andata oltre il secondo turno nel torneo romano, ha scritto un’altra pagina della sua stagione straordinaria battendo Jelena Ostapenko con un netto 7-5, 6-2. Un successo che vale doppio, considerando che la lettone – ex numero 5 del mondo e campionessa a Roland Garros nel 2017 – l’aveva sempre dominata negli scontri diretti, incluso un pesante 6-2, 6-2 inflittole a Doha appena tre mesi fa.
La partita, durata un’ora e quarantacinque minuti, ha visto la 29enne di Bagni di Lucca resistere alla potenza erraticamente efficace di Ostapenko, capace di vincere punti con colpi impossibili ma altrettanto incline agli errori gratuiti. "Ho cercato di mettere una palla in più, di non mollare mai", ha spiegato Paolini in conferenza stampa, sottolineando come la pazienza sia stata la chiave per spezzare il ritmo dell’avversaria.
Ora, per un posto in semifinale, la numero 5 del ranking Wta affronterà Diana Shnaider, giovane russa di 21 anni che occupa l’undicesima posizione mondiale. Tra le due c’è già un precedente significativo, seppur in doppio: a Parigi 2024, durante la finale olimpica vinta da Paolini e Sara Errani, Shnaider era in campo dalla parte opposta della rete.




