Scontri violenti prima di Brasile-Argentina, condanna di Infantino e polemiche su Di Maria
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Redazione Sport
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La violenza ha fatto irruzione nel calcio durante la partita Brasile-Argentina al Maracanà di Rio. Prima dell'incontro, che ha visto l'Argentina vincere per 0-1, si sono verificati violenti scontri che hanno portato alla condanna del presidente della Fifa, Gianni Infantino. "Non c’è posto per la violenza nel calcio, dentro o fuori dal campo. Eventi del genere non hanno posto nel nostro sport o nella nostra società", ha dichiarato.
Infantino ha chiesto alle autorità competenti di garantire la sicurezza di tutti i giocatori, i tifosi, lo staff e gli ufficiali di gara. La situazione è stata così grave che Messi ha ritirato la squadra dal campo.
La rivalità tra Brasile e Argentina ha radici profonde e gli eventi recenti non hanno fatto che acuire le tensioni. L'elezione a presidente di Milei alla Casa Rosada non migliorerà la situazione, e il suo omologo Lula non si recherà a Buenos Aires per l'insediamento.
In mezzo a tutto questo, è emersa una polemica su Angel Di Maria. "El Chiringuito TV" ha mostrato un video in cui Di Maria, uscendo dal terreno di gioco, ha sputato verso i tifosi di casa.




