Scontri e cariche, Brasile-Argentina è un inferno. Decide Otamendi, Scaloni pensa all'addio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una serata di violenze dentro e fuori dal campo, l’Argentina compie l’impresa: infligge al Brasile la prima sconfitta in casa in tutta la storia delle Qualificazioni Mondiali. Finisce 1-0, con un gol del difensore Otamendi alla ripresa. E Lionel Scaloni, ct campione del mondo, ha rivelato in conferenza stampa che potrebbe lasciare la guida della Selección. “Questa squadra necessita qualcuno che abbia tutte le energie possibili.

Gravi incidenti prima dell’inizio di Brasile-Argentina tra tifosi ospiti e polizia locale: dopo gli inni nazionali Leo Messi fa cenno che non si deve giocare e porta via la squadra dal campo. Caos totale stanotte allo stadio Maracanã, dove era in programma Brasile-Argentina per le qualificazioni ai prossimi Mondiali del 2026.

L'Argentina espugna il Maracanã e si aggiudica per 1-0 il big match contro il Brasile nella notte italiana. La Seleccion si è imposta con una rete di Otamendi che blinda il primo posto per la nazionale di Scaloni, mentre i Verdeoro continuano la scia di risultati negativi. Quanto ai viola, Nico Gonzalez è entrato al 70' al posto di Lo Celso, mentre per Martinez Quarta c'è stato spazio solamente in tribuna.

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