Tragedia a San Fiorano: la morte di una bambina di 9 mesi solleva interrogativi
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Redazione Interno
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La piccola Khadija Lulù, di soli 9 mesi, è morta poche ore dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso. Questo drammatico evento ha lasciato i suoi genitori, Catella De Martino e Abdelmajid Masrour, in uno stato di profonda angoscia e incredulità.
La tragedia
La famiglia di Khadija Lulù vive a San Fiorano, in provincia di Lodi. La bambina, ultima di cinque fratelli, era stata portata al pronto soccorso "Guglielmo da Saliceto" di Piacenza a causa di una febbre alta. Dopo essere stata visitata, è stata dimessa e la famiglia è tornata a casa. Purtroppo, la piccola Khadija è morta il venerdì mattina seguente.
Il dolore dei genitori
I genitori di Khadija sono devastati. "Nostra figlia si sarebbe potuta salvare. Chiediamo giustizia, non si può morire così", hanno dichiarato tra lacrime e rabbia. La madre, Catella De Martino, è troppo sconvolta per parlare della tragedia. "Mi scusi, sono distrutta, non riesco a parlare", ha detto quando è stata contattata dai media.
L'indagine
La Procura di Lodi ha aperto un fascicolo sul caso. L'obiettivo è rispondere all'angosciante interrogativo: Khadija Lulù poteva essere salvata? Le prime indicazioni arriveranno dall'autopsia, che è stata disposta in sede d'indagine. Nel frattempo, dall'ospedale e dall'azienda sanitaria piacentina fanno sapere che non sono emerse anomalie nelle cartelle cliniche. La comunità di San Fiorano attende risposte, mentre si stringe attorno alla famiglia di Khadija in questo momento di immenso dolore.




