La salvezza della Garisenda: un ingegnere racconta come raddrizzare la torre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'ingegnere Nunziante Squeglia, membro del comitato che ha gestito l'intervento di stabilizzazione della Torre di Pisa, sostiene che per salvare la Garisenda di Bologna, bisogna prima capire perché si muove. Il monumento simbolo della città emiliana, insieme alla Torre degli Asinelli, è stato transennato negli ultimi giorni a causa di alcune "oscillazioni anormali". Di conseguenza, l'amministrazione comunale ha deciso di chiudere la centrale Piazza di Porta Ravegnana, sotto le Due Torri, fino alla fine del restauro del monumento.

La Garisenda è diventata famosa a livello internazionale, tanto da essere finita sulle pagine del New York Times. La sua inclinazione ha rubato la scena alla più conosciuta, ma meno pendente, Torre di Pisa.

Per proteggere la Garisenda, è stata installata una cintura di protezione per le fondamenta, alta fino a 4-5 metri. Inoltre, è stato posizionato un cilindro metallico capace di sostenere 4.000 tonnellate di peso in caso di crolli. Questa operazione è stata curata dalla ditta Fagioli, la stessa che ha raddrizzato la Costa Concordia e lavorato per ricreare il Ponte Morandi.

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