Incendio Osmannoro, fiamme in azienda di pellami a Firenze
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Redazione Interno
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L’incendio Osmannoro ha interessato dalle prime ore del mattino un edificio industriale in via Pratese, dove vengono prodotti e stoccati pellami e prodotti di pelletteria. Le fiamme sono divampate martedì 28 luglio e hanno provocato una grande colonna nera di fumo visibile per chilometri, anche da Firenze e dalla zona di Ponte Vecchio. Il rogo ha coinvolto un capannone che ospita due aziende, la Jsette pellame e la Zeta pellami, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti per contenere l’incendio.
Intervento dei vigili del fuoco e area coinvolta dalle fiamme
I vigili del fuoco del comando di Firenze sono arrivati poco dopo le 8 per operare sull’incendio nell’edificio industriale dell’Osmannoro. Sul posto sono state impegnate tre squadre, tre autobotti, un carro aria e un’autoscala, con ulteriori risorse in attivazione per affrontare l’emergenza. Le fiamme hanno interessato in particolare il secondo piano della struttura, mentre la polizia locale è intervenuta per la gestione della viabilità nella zona di via Pratese.
Il capannone coinvolto ospitava attività legate ai pellami e ai prodotti di pelletteria, con il rogo che ha provocato il danneggiamento del magazzino. Secondo quanto comunicato, non risultano persone ferite o coinvolte nell’incendio. Sul posto è comunque presente un’ambulanza con i soccorritori per eventuali necessità legate alle operazioni dei vigili del fuoco durante lo spegnimento delle fiamme.
Fumo e odore acre: le indicazioni per ridurre l’esposizione
La colonna di fumo generata dall’incendio all’Osmannoro è stata segnalata come visibile da gran parte della Piana e anche da aree più distanti rispetto alla zona industriale. L’odore acre sprigionato dal rogo è stato avvertito fino a Badia a Settimo, facendo scattare l’attenzione per gli aspetti ambientali collegati all’incendio. La presenza del fumo ha portato alla diffusione di indicazioni precauzionali per limitare l’esposizione ai miasmi prodotti dalla combustione.
L’Arpat ha indicato di tenere chiuse le finestre e, quando possibile, di spegnere i condizionatori per evitare di respirare l’aria proveniente dall’esterno. Le stesse indicazioni sono state veicolate anche dalla sindaca Sara Funaro, in relazione all’impatto ambientale provocato dall’incendio del capannone che ospitava le due aziende di pellami. Le misure sono state comunicate mentre proseguivano le attività di spegnimento e controllo dell’area interessata.
Le operazioni nell’area industriale dell’Osmannoro
L’incendio in via Pratese ha richiesto un intervento articolato dei soccorritori, impegnati nel contrastare un rogo sviluppatosi all’interno di una struttura industriale. La zona dell’Osmannoro è stata interessata dalle operazioni dei vigili del fuoco e dalla gestione della viabilità da parte della polizia locale. Le aziende presenti nel capannone sono state coinvolte dall’incendio che ha distrutto il magazzino di pellami.
Le prime informazioni sull’accaduto hanno evidenziato l’assenza di persone coinvolte, mentre restano centrali le attività per la messa in sicurezza dell’edificio e il monitoraggio delle conseguenze legate al fumo. L’episodio ha attirato l’attenzione per la lunga colonna scura visibile a distanza e per le precauzioni richieste ai residenti delle zone interessate dall’odore e dai prodotti della combustione.
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