Maxi incendio in un vivaio a Roma, evacuate alcune abitazioni per il Gpl
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Redazione Interno
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Un maxi incendio in un vivaio a Roma ha mobilitato nel tardo pomeriggio sei squadre dei vigili del fuoco nella zona est della Capitale, dove una vasta nube di fumo nero è stata visibile anche a grande distanza. Le fiamme sono divampate poco dopo le 17 all’interno di una struttura situata in via Fossato di Vico, nell’area del Tuscolano-Mandrione, attirando rapidamente l’attenzione di residenti e automobilisti. La colonna di fumo, densa e ben visibile da diversi quartieri del quadrante orientale della città, ha reso immediatamente evidente la portata dell’emergenza.
Le operazioni dei vigili del fuoco nell’area del vivaio
L’allarme è scattato tra le 17 e le 17.30, quando dall’area interessata dall’incendio ha iniziato a sollevarsi una consistente nube nera. Sul posto sono intervenute sei squadre dei vigili del fuoco, supportate da autobotti e mezzi speciali impiegati nelle operazioni di contenimento e spegnimento delle fiamme. Le squadre operative indicate nell’intervento sono state 3A, 12 AA, AB10, TA6, AB32 e 32A. I soccorritori hanno lavorato per limitare l’estensione del rogo e mettere in sicurezza la zona interessata dall’emergenza.
Secondo le informazioni disponibili, l’incendio ha coinvolto un vivaio identificato come Antico Garden. Le fiamme hanno interessato le serre della struttura e si sono propagate rapidamente, generando una grande quantità di fumo. In un altro punto dell’area del Mandrione è stato segnalato il coinvolgimento di un vivaio con successiva propagazione al tetto di un capannone e a una porzione della vegetazione circostante. L’intensità del rogo ha reso necessario un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi per affrontare la situazione.
Fumo visibile da lontano e misure di sicurezza
La nube di fumo nero è stata osservata da numerose zone della città e ha rappresentato uno degli elementi più evidenti dell’incendio. Diversi residenti hanno notato la colonna che si alzava nel cielo già nelle prime fasi dell’emergenza, mentre automobilisti e persone presenti nei quartieri limitrofi hanno assistito all’evoluzione del rogo. La visibilità del fumo da aree lontane rispetto al punto dell’incendio ha contribuito a far scattare numerose segnalazioni.
Tra gli aspetti che hanno richiesto maggiore attenzione durante le operazioni figura la presenza di un serbatoio di Gpl interrato nell’area interessata dalle fiamme. Per ragioni di sicurezza alcuni residenti sono stati allontanati dalle abitazioni vicine, mentre i soccorritori hanno lavorato per evitare ulteriori criticità. L’incendio è stato inoltre intercettato dall’alto da un elicottero dell’Arma dei Carabinieri in transito sulla zona, che ha individuato il vasto rogo sviluppatosi nell’area del Tuscolano e del Mandrione. Le attività di spegnimento e messa in sicurezza sono proseguite con l’obiettivo di contenere completamente le fiamme e ridurre i rischi per l’area circostante.




