Sinner batte Auger-Aliassime e conquista Parigi, ora è il nuovo numero uno del mondo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
In una finale del Masters 1000 di Parigi dominata fin dal primo scambio, Jannik Sinner ha superato Felix Auger-Aliassime, aggiudicandosi quello che non è solo il quinto titolo stagionale ma, soprattutto, la vetta della classifica mondiale, un traguardo storico per il tennis italiano. L’azzurro, il quale aveva già liquidato in semifinale Alexander Zverev con un perentorio 6-0, 6-1, ha mantenuto una concentrazione ferrea anche nell’ultimo atto, dimostrando una forma fisica e mentale straordinarie, frutto di un lavoro meticoloso e di una progressione inarrestabile che lo ha visto imbattuto dal suo rientro nel circuito dopo l’infortunio occorsogli a Shanghai.
Un dominio inarrestabile sul cemento indoor
Il match, che si è disputato sul veloce cemento indoor parigino, ha visto Sinner imporre il suo tennis potente e preciso, caratterizzato da un servizio efficace e da risposte che hanno messo costantemente in difficoltà l’avversario canadese. Auger-Aliassime, il quale pure aveva raggiunto la finale eliminando con convinzione Alexander Bublik e scavalcando virtualmente Lorenzo Musetti nella corsa alle Atp Finals di Torino, non è riuscito a trovare soluzioni alla macchina da tennis azzurra, la quale ha chiuso l’incontro in due set, senza concedere alcuno spiraglio.
Il significato di una vittoria che va oltre il trofeo
Con questo trionfo, il ventitreesimo in carriera, Sinner non solo ha centrato l’obiettivo di vincere il prestigioso torneo parigino per la prima volta, ma ha anche realizzato un’impresa che pochi, fino a qualche anno fa, avrebbero scommesso per un tennista italiano: diventare il numero uno del ranking ATP. Un risultato che corona un'annata eccezionale, costellata di successi e di una crescita ininterrotta, e che proietta l'atleta di Sesto Pusteria in una dimensione completamente nuova, facendone il punto di riferimento assoluto del movimento tennistico globale.
I precedenti ribaltati e un futuro da scrivere
La vittoria di Parigi, per di più, ribalta il bilancio dei precedenti diretti con Auger-Aliassime, i quali erano fino a ieri in perfetta parità con due vittorie ciascuno. Sinner, dopo le due sconfitte subite nel 2022 a Madrid e Cincinnati, aveva già iniziato a ribaltare la situazione imponendosi nelle due sfide più recenti, a Cincinnati e agli US Open di quest'anno; l’affermazione nella finale del Masters 1000 rappresenta dunque la terza vittoria consecutiva contro il canadese, segnando una netta linea di demarcazione e confermando la sua attuale superiorità.




