Sinner ad un passo dalla vetta: a Parigi la finale per il titolo e il numero uno
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Redazione Sport
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L’atto conclusivo del torneo Atp di Parigi-Bercy, che si gioca sul caratteristico cemento indoor veloce-lento, rappresenta per Jannik Sinner una sfida dai molteplici e fondamentali obiettivi, un concentrato di aspirazioni che vanno ben oltre la conquista del singolo trofeo. L’italiano, infatti, affronta il canadese Felix Auger-Aliassime non soltanto per aggiudicarsi il quinto titolo Atp 1000 della sua carriera, un traguardo di per sé prestigioso, ma soprattutto per riconquistare la vetta della classifica mondiale, un risultato che, se ottenuto, gli permetterebbe di scavalcare lo spagnolo Carlos Alcaraz alla vigilia delle Atp Finals di Torino.
Una striscia vincente che parla chiaro
A confermare lo stato di grazia del tennista azzurro, il quale aveva già ceduto il passo solo in due delle nove finali disputate quest'anno, contribuisce un dato statistico di assoluto rilievo: la vittoria in semifinale contro Alexander Zverev ha portato Sinner a venticinque successi consecutivi in tornei al coperto. L’ultima sconfitta in un match indoor, per trovare la quale bisogna risalire alla finale delle Atp Finals di Torino del 2023 persa contro Novak Djokovic, sembra ormai un lontano ricordo, un episodio che ha preceduto una serie trionfale comprendente, tra gli altri, i successi a Rotterdam, Vienna e nella Coppa Davis.
Il percorso e il confronto con l'avversario
Quella di Parigi costituisce la nona finale stagionale per Sinner, un rendimento eccezionale che, se da un lato è stato macchiato solo da poche battute d’arresto – come la sconfitta sull’erba di Halle e i crampi che ne hanno pregiudicato la prova a Shanghai –, dall’altro dimostra una costanza di livello altissimo. Contro di sé, sul campo centrale di Bercy, troverà un Auger-Aliassime che conosce bene, avendolo già sconfitto in due occasioni durante l’anno in corso, incluso un recente confronto allo Us Open, circostanza che, sebbene non determini l’esito della nuova sfida, delinea un quadro psicologico certamente favorevole per il giocatore italiano.
La posta in gioco oltre il trofeo
Oltre al prestigioso titolo, quindi, la partita rappresenta un’occasione unica per Sinner di riconquistare la posizione di numero uno del mondo, un primato che aveva detenuto ininterrottamente per sessantacinque settimane. La possibilità di tornare in vetta alla vigilia delle maestre di Torino, un palcoscenico a lui così caro, aggiunge un ulteriore e significativo tassello a una giornata già di per sé carica di tensione sportiva e di aspettative, dove ogni colpo di racchetta potrà decidere non solo il vincitore di un torneo, ma l’assetto stesso della gerarchia tennistica mondiale.




