Milan, Scaroni chiarisce: "Per Jashari non si spenderà oltre il limite"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La trattativa tra il Milan e il Bruges per Ardon Jashari, centrocampista svizzero da tempo nel mirino rossonero, continua a procedere a singhiozzo, nonostante la volontà del giocatore di approdare in Serie A. Le ultime ore hanno registrato un nuovo stop, con il club belga che ha respinto l’offerta – stimata intorno ai 36 milioni – presentata dai dirigenti milanisti. Una cifra che, seppur significativa, non è bastata a smuovere le resistenze fiamminghe, determinato a non cedere il proprio talento se non a condizioni vantaggiose.

Paolo Scaroni, intervenuto in occasione dell’Assemblea di Serie A, ha fornito una chiave di lettura netta sulla posizione del club: "Non vogliamo offrire troppo", ha dichiarato, lasciando trapelare una certa rigidità nella strategia di mercato. "Lui vorrebbe venire a tutti i costi", ha aggiunto, sottolineando come il desiderio del giocatore non sia sufficiente a far piegare le richieste del Bruges. Un muro contro muro che rischia di protrarsi, con il Milan intenzionato a non superare una certa soglia economica, nonostante la necessità di rinforzare il centrocampo.

La situazione, del resto, riflette una linea precisa: quella di un club che, pur volendo investire, non intende farsi trascinare in un’asta. Jashari, dal canto suo, ha più volte manifestato la preferenza per il Milan, rifiutando opzioni – comprese quelle della Premier League – pur di aspettare una svolta nella trattativa. Ma il tempo stringe, e se il Bruges non abbasserà le pretese, i rossoneri potrebbero essere costretti a valutare alternative. Intanto, le parole di Scaroni hanno il merito di chiarire una posizione che, fino a oggi, era rimasta tra le pieghe delle indiscrezioni.

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