Lookman fa ritorno all'Atalanta, tra sanzioni e incognite future
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Redazione Sport
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Dopo oltre un mese di tensioni, scioperi e allenamenti solitari, Ademola Lookman fa finalmente ritorno a Zingonia. L’attaccante nigeriano, reduce dalle sue prime presenze stagionali con la selezione nazionale, è atteso nel pomeriggio di oggi, venerdì 12 settembre, al centro Bortolotti per riunirsi ai compagni sotto la guida del mister Ivan Juric. Una riunione che giunge a soli tre giorni dalla trasferta di Lecce, in programma domenica alle 15, e dopo che la società bergamasca ha già provveduto a sanzionare economicamente l’eroe della finale di Europa League di Dublino per le prolungate assenze e le incomprensioni che hanno caratterizzato le ultime settimane.
La sua reintegrazione, seppur formale, rappresenta una svolta significativa per una squadra che, privata fino ad ora del suo talento offensivo, potrà finalmente contare sull’intero organico – fatta eccezione per gli infortunati – in vista dell’impegno salentino. Un problema, quello dei ritardi dei nazionali, che Juric condivide con molti altri colleghi alla guida di club con giocatori di alto profilo internazionale e che inevitabilmente condiziona la preparazione delle partite.
La “telenovela Lookman”, come è stata ribattezzata dalla stampa di settore, sebbene apparentemente conclusasi con questo rientro, potrebbe tuttavia riaprirsi i suoi capitoli più spinosi già durante la prossima sessione invernale di calciomercato. Fonti vicine all’ambiente parlano infatti di un club seriamente intenzionato a mettere sul piatto circa 25 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante nel mese di gennaio. Una cifra che, considerando il potenziale tecnico del giocatore, appare più che ragionevole.




