Meteo Napoli e Campania, weekend di Pasqua tra sole e allerta gialla nell'entroterra
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Redazione Interno
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Chi sperava in una Pasqua all'insegna del bel tempo, per la Campania, può tirare un sospiro di sollievo. Le previsioni, elaborate dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale, indicano che sabato 4 e domenica 5 aprile regaleranno due giornate sostanzialmente serene e soleggiate su tutto il territorio, comprese le cinque province. Le temperature, complice un promontorio di alta pressione che sta prendendo il sopravvento sulla perturbazione dei giorni scorsi, subiranno un incremento progressivo: a Napoli e Caserta si raggiungeranno i 20 gradi di massima, con valori simili anche nel Salernitano e lungo le coste del Cilento. I venti, per chi si trovasse nelle aree interne, soffieranno con intensità moderata, toccando punte massime di 10 nodi in Irpinia e 11 nel Beneventano; un dettaglio, quest’ultimo, che chi ama le passeggiate sui sentieri appenninici farà bene a tenere in considerazione.
Tuttavia, non tutto il quadro meteorologico è completamente sgombro da nubi operative, se così possiamo dire. La perturbazione che ha interessato la Campania nelle ore precedenti, infatti, sta sì lasciando la regione – con condizioni atmosferiche in netto miglioramento già da questa mattina – ma lascia dietro di sé una coda di attenzione per due aree specifiche. Dalle 14 di oggi, venerdì, l'allerta meteo cessa su tutto il territorio regionale. Con un’unica, rilevante eccezione: la zona 4, quella che comprende l’Alta Irpinia e il Sannio.
Proroga di 24 ore per la zona 4, la scelta della Protezione Civile
Proprio per questi due territori interni, il Centro Funzionale ha valutato di prorogare l'avviso di criticità idrogeologica di colore Giallo per ulteriori 24 ore. Il che significa che l'allerta resterà attiva fino alle 14 di domani, sabato 4 aprile. Una decisione, quella della Protezione civile della Campania, che non arriva a casaccio: le piogge cadute nei giorni scorsi hanno saturato i terreni di quelle colline e valli, rendendoli ancora vulnerabili a smottamenti o ruscellamenti, anche in assenza di precipitazioni imminenti. Un fenomeno, questo, ben noto a chi vive o lavora in quelle zone, dove il dissesto idrogeologico rappresenta una ferita cronica e mai rimarginata del tutto.
Pasqua e lunedì in albis con tempo buono, ma senza eccessi
Per il resto della regione, e lo si legge tra le righe del bollettino, si profila una Pasqua e un successivo Lunedì dell’Angelo all'insegna del bel tempo. Le temperature in risalita favoriranno le gite fuori porta, le scampagnate tra i vesuviani o le passeggiate lungo il lungomare di Napoli, dove i 20 gradi faranno dimenticare le giacche pesanti. A beneficiare del miglioramento saranno anche Caserta, con la sua Reggia, e Salerno, che potrà godere di un clima gradevole. I venti, progressivamente, tenderanno a indebolirsi, rendendo il mare quasi piatto o poco mosso, un'informazione utile per chi avesse in mente una gita in barca o una giornata sulle isole, come Capri o Ischia.
L’allerta gialla, occorre ribadirlo, non implica fenomeni violenti imminenti, ma invita alla prudenza: è un avviso che dice “attenzione, il territorio è ancora fragile”. E la scelta di limitarla alla sola zona 4, escludendo il resto della Campania, conferma come il miglioramento sia reale e generalizzato, pur con quel piccolo alone di cauto realismo per l’entroterra più esposto. Per chi transiterà sulle strade del Sannio o dell’Irpinia, dunque, basterà una guida oculata e il rispetto delle segnalazioni locali; nessuna chiusura automatica, ma la consapevolezza che la natura, a volte, ha tempi più lenti delle previsioni del tempo.




