Dionisi salva la panchina, ma contro il Bari servirà una vittoria
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Redazione Sport
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Nonostante la terza sconfitta consecutiva, subita in casa del Sassuolo, il tecnico del Palermo, Alessio Dionisi, mantiene il suo posto, sebbene la sua posizione sia sempre più precaria. Evitando una sconfitta sonora contro la capolista, l'allenatore ha salvato la sua panchina, con la squadra che ha mostrato voglia e carattere, cercando di pareggiare fino all'ultimo. La partita Sassuolo-Palermo, conclusasi con un 2-1 a favore dei neroverdi, ha segnato la settima vittoria consecutiva per il Sassuolo, che continua la sua striscia positiva grazie ai gol di Laurientè e Pierini, ma soprattutto grazie a una solidità invidiabile, sia di gioco che mentale.
Il Palermo, pur avendo fatto la partita per lunghi tratti, non è riuscito a imporsi del tutto sui neroverdi, che hanno saputo mantenere la calma anche quando la gara, inizialmente agevole, si è complicata. Dionisi, ex allenatore del Sassuolo, ha dichiarato di non meritare i fischi ricevuti e ha invitato a chiedere alla società se il suo posto sia a rischio. Le statistiche condannano un Palermo che, pur non demeritando contro il Sassuolo, non riesce a uscire dalla crisi e continua a essere contestato dalla tifoseria, anche fuori casa.
La prestazione del Palermo non è stata sufficiente a colmare la differenza in classifica con il Sassuolo, ma la squadra ha dimostrato di avere carattere e determinazione. Tuttavia, la situazione rimane critica e la prossima partita contro il Bari sarà decisiva per il futuro di Dionisi sulla panchina rosanero.




