Empoli, ufficiale il ritorno di Alessio Dionisi in panchina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Empoli ha ufficialmente chiuso il capitolo, di breve durata, con Guido Pagliuca, al quale sono stati riconosciuti i nove punti raccolti in sette partite ma non la fiducia necessaria per proseguire un cammino che il club toscano ambisce a rendere più solido. La ricerca di una guida tecnica, che potesse coniugare la conoscenza dell'ambiente con un progetto di più ampio respiro, si è dunque orientata verso un volto assolutamente familiare, quello di Alessio Dionisi, il cui approdo è stato annunciato con un comunicato ufficiale dopo che l'allenatore ha risolto il proprio contratto con il Palermo. Una scelta, questa, che non sorprende affatto se si considera il recente passato dell'allenatore con gli azzurri, un legame che va ben oltre una semplice conoscenza di comodo e che si fonda su un obiettivo già centrato in precedenza.

Un ritorno che sa di promozione

Dionisi, che non va definito ex presidente ma anzi viene ora indicato come il tecnico del presente e del futuro prossimo, torna infatti a sedersi sulla panchina di un club del quale era già stato protagonista indiscusso, riuscendo nell'impresa di centrare la promozione in Serie A nella stagione 2020/2021. Un successo, quello, che ha lasciato il segno e che ora la società evidentemente spera di poter replicare, o quantomeno di utilizzare come solido fondamento per costruire una nuova era di stabilità e risultati. Il suo contratto, della durata di tre anni e valido fino al 30 giugno 2027, testimonia una volontà di pianificazione a medio termine, un lusso che non sempre i club di questa categoria possono permettersi.

Il primo impegno e lo staff tecnico

Il via della sua seconda avventura è stato scandito da un orario preciso: nel primo pomeriggio di giovedì 16 ottobre, alle 15.00 presso il Centro Sportivo di Petroio, Dionisi ha diretto il suo primo allenamento, un appuntamento carico di significato per lui e per la squadra che dovrà rapidamente assimilare le sue idee. A affiancarlo in questa nuova sfida, lo stesso comunicato stampa del club elenca uno staff tecnico di fiducia, composto da Luca Vigiani nel ruolo di allenatore in seconda, da Paolo Cozzi in veste di collaboratore tecnico e da Fabio Spighi quale preparatore atletico; un gruppo di lavoro, questo, che conosce i suoi metodi e che potrà facilitare una transizione che deve essere il più possibile rapida e indolore.

La sfida di ricostruire un'identità

Il compito che attende Dionisi, al di là degli aspetti puramente tecnici e tattici, è anche quello di ridare un'identità precisa a una squadra che, dopo l'esperienza con Pagliuca, necessita di ritrovare una direzione chiara e una filosofia di gioco ben definita. La sua conoscenza pregressa dell'ambiente empolese, dei suoi meccanismi e delle sue aspettative, rappresenta un vantaggio non da poco, un capitale di esperienza sul quale investire per accelerare i processi di crescita. Si tratta, in definitiva, di un ritorno che punta a sfruttare le radici già esistenti per far germogliare nuovi successi, in un contesto dove la memoria della promozione è ancora vivida e funge da potente motivazione.

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