Empoli, la panchina a Dionisi: oggi l'annuncio. Pagliuca esonerato
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Redazione Sport
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Il campionato di Serie B, nonostante la pausa per gli impegni delle nazionali, non interrompe il suo fermento, specialmente nelle sedi societarie dove si consumano quelle decisioni che, spesso, ne segnano il corso. A Empoli, un avvio di stagione giudicato insoddisfacente, non all'altezza delle ambizioni di un club che mira a un'immediata risalita in Serie A, ha portato a una svolta drastica, maturata dopo riflessioni e bilanci. La società, la cui proprietà fa capo a Fabrizio Corsi, avrebbe infatti deciso di interrompere prematuramente l'avventura di Guido Pagliuca, l'allenatore chiamato in estate per guidare la squadra dopo la retrocessione. La scelta, sebbene la vittoria ottenuta all'ultimo secondo nell'ultima partita contro il Sudtirol avesse concesso un barlume di speranza, è ormai irrevocabile, spinta da un rendimento complessivo – nove punti in sette giornate – considerato troppo al di sotto delle potenzialità della rosa.
Il giorno della svolta
Come riportato con insistenza da diverse testate giornalistiche, tra cui "La Nazione" e "La Gazzetta dello Sport", oggi è atteso l'annuncio ufficiale che sancirà il cambiamento. Quella che fino a pochi giorni fa poteva apparire come una mera ipotesi di mercato si è rapidamente trasformata in una concreta operazione, i cui dettagli sono ormai definiti nei particolari. La dirigenza toscana, dopo aver valutato le opzioni a disposizione in un mercato degli allenatori non sempre ricco di alternative percorribili, avrebbe quindi puntato su un volto noto, una figura già legata al recente passato del club.
Il ritorno di Alessio Dionisi
Il successore designato è Alessio Dionisi, pronto a tornare sulla panchina azzurra dopo un quadriennio, un lasso di tempo durante il quale l'allenatore ha accumulato altre esperienze, inclusa l'ultima al Palermo. Il ritorno, tuttavia, non è stato semplice da concretizzare e ha richiesto un notevole sforzo negoziale, oltre a quello che le fonti definiscono un "sacrificio economico" da parte della società. L'accordo di massima per un contratto biennale è stato raggiunto, ma l'ufficialità è subordinata alla risoluzione del vincolo contrattuale che ancora lega il tecnico al club rosanero, un passaggio burocratico ma fondamentale per chiudere l'operazione e presentarlo alla stampa e al pubblico.
L'addio a Pagliuca
Dall'altra parte, l'esperienza di Guido Pagliuca alla guida dell'Empoli si conclude dopo appena sette giornate di campionato. L'allenatore, prelevato dalla Juve Stabia dove aveva condotto una più che positiva stagione, culminata con la promozione in Serie B e la partecipazione ai play-off, non è riuscito a trasferire lo stesso slancio nella nuova realtà. La sua avventura in Toscana, che rappresentava per lui la prima panchina in Serie B, si interrompe dunque anzitempo, diventando la prima vittima illustre di questa pausa internazionale, un periodo tradizionalmente utilizzato dalle società per valutare e, se necessario, operare cambi drastici.




