Caso Ronaldo, la madre Dolores Aveiro: "Uno shock, è sempre stato l'eroe del Portogallo"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La bufera che avvolge Cristiano Ronaldo non accenna a placarsi. Dopo la rottura con il commissario tecnico Jorge Jesus e l'abbandono del ritiro del Portogallo, a prendere posizione è stata anche Dolores Aveiro. La madre del quarantunenne, intervistata da Tv7 Dias, non ha nascosto il proprio stato d'animo: «Sono triste, è normale. È stato uno shock, mio figlio avrebbe potuto uscire dalla porta principale e invece è uscito dalla porta secondaria per colpa di terzi, ma va bene».

Le parole di Dolores Aveiro

La donna ha poi aggiunto di aver pianto quando ha percepito la gravità della situazione e ha rivendicato il ruolo del figlio nella storia della nazionale lusitana: «Dio si prenderà cura di tutto. A mio modo di vedere non lo stanno apprezzando come dovrebbero. È sempre stato l'eroe del Portogallo». Un sostegno netto, quello della madre, che arriva a poche ore dalla lettera pubblicata sui social dal giocatore per ricostruire la propria versione dei fatti.

La ricostruzione di Ronaldo e la rottura con Jorge Jesus

Nel lungo comunicato diffuso sui propri canali ufficiali, il capitano portoghese ha spiegato che prima del raduno sarebbe stato concordato un piano preciso sul suo impiego, con la gestione dei minuti finalizzata a preservarne le condizioni fisiche. La situazione sarebbe cambiata durante la trasferta in Norvegia, quando l'allenatore gli avrebbe chiesto disponibilità per giocare mezz'ora.

Ronaldo si è riscaldato dall'intervallo, ma quella chiamata non è mai arrivata, e il portoghese ha parlato di una parola data non mantenuta, aggiungendo di aver sbagliato ad abbandonare il ritiro e chiedendo scusa ai compagni e ai tifosi.

Il no di Jorge Jesus alle scuse e la porta aperta

Alla domanda sulla possibilità di scusarsi con il giocatore, il commissario tecnico ha risposto in modo netto: «Scusarmi per cosa? A chi e perché? Mi assumo la responsabilità della mia decisione e di ciò che è accaduto, ma scusarmi per cosa? È assurdo». Jesus ha poi ribadito la propria autonomia nelle scelte tecniche, spiegando che nessun giocatore può avere un trattamento differente per via del proprio status.

Nonostante la frattura, il tecnico ha lasciato aperta la possibilità di una nuova convocazione: «Se vorrà e starà giocando all'Al-Nassr, nella prossima convocazione sarà dentro. Ma sarà Cris a decidere».

Il gelo social dei compagni di nazionale

A gettare ulteriore ombra sulla vicenda è il silenzio dei compagni di squadra. Il post di chiarimento pubblicato da Ronaldo su Instagram e Facebook ha superato i diciannove milioni di like complessivi, con migliaia di commenti e reazioni da parte di celebrità e tifosi, ma nessun giocatore della nazionale lusitana ha lasciato un «mi piace» o una parola di sostegno sotto le parole del quarantunenne.

L'atteggiamento di freddezza coinvolgerebbe persino alcuni dei più stretti compagni di squadra, a conferma di una distanza che la stampa portoghese continua a monitorare con attenzione.

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