La giornata di gloria di Storer e Prodhomme al Tour of the Alps 2025
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Redazione Sport
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L’ultima tappa del Tour of the Alps 2025 ha regalato emozioni che difficilmente verranno dimenticate, soprattutto da Michael Storer e Nicolas Prodhomme, i due protagonisti indiscussi di una giornata che ha ribaltato equilibri e confermato talenti. L’australiano della Tudor, già vincitore di due tappe alla Vuelta nel 2021, ha dimostrato una forma fisica e una determinazione mai viste prima, mentre il francese della Decathlon AG2R La Mondiale, a 28 anni, ha finalmente spezzato il digiuno di successi da professionista.
A Lienz, dove si è deciso il destino della corsa, Prodhomme ha tagliato per primo il traguardo, precedendo il giovane compagno di squadra Paul Seixas in una volata a due che ha suggellato il dominio della formazione transalpina. Ma il colpo di scena più significativo è arrivato nella lotta per la classifica generale, dove Storer, partito con un ritardo di 50 secondi dalla maglia verde Thymen Arensman, ha demolito ogni previsione attaccando senza esitazioni sulle asperità del GPM di Stronach. L’olandese dell’Ineos, incapace di reggere il ritmo, ha perso oltre un minuto e mezzo, consegnando all’australiano la vittoria finale con un margine di 1’33”.
Quella di Storer non è stata solo un’impresa atletica, ma una dimostrazione di freddezza tattica. Mentre molti si interrogavano sul suo stato di forma in vista del Giro d’Italia – che inizierà il 9 maggio da Durazzo – lui ha risposto pedalando con una convinzione che lascia pochi dubbi sulle sue ambizioni. Se la Decathlon AG2R ha chiuso con un poker di successi parziali, grazie anche alle prestazioni di Felix Gall e Aurélien Paret-Peintre nelle tappe precedenti, la Tudor può invece festeggiare un trionfo che ribadisce la crescita di un team sempre più competitivo.




