Vasco Rossi, scatta l'allarme truffa per i biglietti del concerto di Udine: sito clone raggira i fan

Vasco Rossi, scatta l'allarme truffa per i biglietti del concerto di Udine: sito clone raggira i fan
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Basta una parola in più, "shop", e il sogno di vedere Vasco Rossi dal vivo si trasforma in un incubo. A poche ore dal doppio appuntamento del Blasco al Bluenergy Stadium di Udine, previsto per domenica 28 e lunedì 29 giugno, è scattato l'allarme per una truffa online che sta prendendo di mira i fan del rocker di Zocca. Sui social network si moltiplicano le segnalazioni di utenti che, alla ricerca di un ultimo tagliando per il tutto esaurito, sono caduti nella rete di un sito clone che imita alla perfezione il portale ufficiale di Vivaticket.

Il meccanismo della truffa

Il portale fraudolento, identificato come, è stato creato per assomigliare in modo ingannevole a quello ufficiale,. La grafica, la struttura e i contenuti sono studiati per confondere anche gli utenti più attenti, promettendo biglietti ancora disponibili per le due date di Udine nonostante l'evento risulti sold out da tempo. L'inganno si consuma nel momento del pagamento, dove viene richiesto un bonifico bancario come unica opzione.

Secondo quanto riportato sulla pagina, questa modalità consentirebbe di evitare code virtuali e rallentamenti, ma in realtà si tratta solo del pretesto per far sparire i soldi dei malcapitati senza mai consegnare i biglietti.

La testimonianza dei fan truffati

Sui social sono già apparse diverse denunce, tra cui quella di un fan che racconta di aver perso 300 euro per l'acquisto di due tagliandi per il concerto di lunedì sera. "Ci hanno truffato vendendoci biglietti per il concerto di lunedì a Udine", scrive su Facebook, spiegando di aver versato l'intera somma senza ricevere alcun titolo d'ingresso valido. Storie analoghe si moltiplicano in queste ore, alimentando la preoccupazione tra i tantissimi fan che hanno seguito il tour per tutta l'estate.

Come difendersi dal raggiro

Per evitare di cadere nella trappola, gli esperti consigliano di prestare la massima attenzione all'URL del sito web, verificando che corrisponda esattamente a quello ufficiale. La richiesta di pagamento tramite bonifico bancario deve rappresentare un campanello d'allarme immediato, dal momento che le piattaforme ufficiali utilizzano sistemi di pagamento tracciabili e certificati. In caso di dubbio, è sempre meglio raggiungere il sito ufficiale digitando l'indirizzo a mano nella barra del browser, senza cliccare su link sospetti.

I fan che avessero già effettuato un pagamento sul sito clone dovrebbero raccogliere tutte le prove e rivolgersi immediatamente alle forze dell'ordine per sporgere denuncia.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.