Mistero sull'eredità di Pippo Baudo: il patrimonio tra i figli e gli affetti più cari
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La scomparsa di Pippo Baudo, avvenuta lo scorso 16 agosto, ha lasciato un vuoto nel mondo dello spettacolo e ha aperto un interrogativo sulla sorte del suo cospicuo patrimonio, composto da immobili, terreni e attività finanziarie. L’assenza di un testamento pubblico, almeno per come è noto al momento, rende la questione successoria particolarmente delicata, demandando di fatto alla legge il compito di individuare i legittimi eredi.
In mancanza di disposizioni testamentarie, che avrebbero potuto includere figure a lui vicine come la storica assistente Dina Minna o l’amico avvocato Giorgio Assumma, l’intero patrimonio dello storico presentatore siciliano sarebbe dunque destinato a essere suddiviso in parti uguali tra i suoi due figli, Tiziana e Alessandro. Due esistenze che, pur nella loro profonda diversità, sono state accomunate dal recente lutto.
Tiziana, nata nel 1970 dal matrimonio con Angela Lippi, ha sempre condiviso con il padre non solo l’affetto familiare ma anche la vita professionale, essendone stata per molti anni l’assistente personale, in un rapporto continuo e quotidiano. Alessandro, nato invece nel 1962 dalla relazione con Mirella Adinolfi, ha scelto un percorso di vita differente, risiedendo da anni in Australia e avendo, come da lui stesso dichiarato, un rapporto meno assiduo con il genitore, pur essendo volato in Italia per l’ultimo saluto.




