Napoli-Frosinone 3-0, De Bruyne trascina gli azzurri con una doppietta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Napoli batte il Frosinone 3-0 allo stadio Diego Armando Maradona e torna alla vittoria nella sesta giornata di Serie A, trascinato da una doppietta di Kevin De Bruyne e da un gol di Noa Lang. La squadra di Massimiliano Allegri ritrova efficacia offensiva dopo la sosta per le nazionali, sfruttando il nuovo assetto tattico scelto dall'allenatore. Il successo permette agli azzurri di salire a 10 punti in classifica, raggiungendo proprio i ciociari, protagonisti di un buon avvio di campionato.

La svolta tattica di Allegri e il rigore fatto ripetere dal VAR

La principale novità è il passaggio dal 4-3-3 al 3-4-2-1, con Badiashile schierato dal primo minuto nella difesa a tre insieme a Rrahmani e Rafa Marin. A centrocampo il tecnico affida la costruzione del gioco alla coppia formata dal fuoriclasse belga e Lobotka, mentre Neres e Lang agiscono alle spalle di Hojlund. Una disposizione che consente maggiore libertà di movimento al numero undici azzurro, impiegato in una posizione più vicina a quella occupata abitualmente nella nazionale del Belgio. Di Lorenzo e Spinazzola presidiano le fasce, garantendo ampiezza alla manovra e accompagnando le iniziative degli attaccanti.

Il Napoli parte con grande intensità e sfiora immediatamente il vantaggio. Dopo appena tre minuti Hojlund colpisce il palo con una conclusione ravvicinata, mentre i padroni di casa continuano a cercare spazi nella retroguardia avversaria. L'episodio decisivo arriva al 28', quando Cittadini commette fallo sull'attaccante danese all'interno dell'area di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso centravanti, ma Palmisani respinge la conclusione. Il VAR interviene perché il portiere ha lasciato anticipatamente la linea di porta: l'arbitro Ermanno Feliciani dispone la ripetizione e questa volta dagli undici metri si presenta De Bruyne, che trasforma senza difficoltà.

Il raddoppio arriva al 32', al termine di un'azione sviluppata sulla destra. Di Lorenzo si inserisce in area e trova la respinta dell'estremo difensore ospite, ma sulla ribattuta interviene Lang, pronto a depositare il pallone in rete. Il Frosinone di Massimiliano Alvini prova a reagire affidandosi soprattutto alle accelerazioni di Kvernadze e alle iniziative di Raimondo. La formazione ciociara cerca di costruire occasioni attraverso il lavoro dei centrocampisti, senza però trovare la precisione necessaria negli ultimi metri. Prima dell'intervallo anche Neres ha l'opportunità di aumentare il vantaggio, ma la sua conclusione termina fuori.

De Bruyne protagonista, il ritorno di McTominay e la prova di Badiashile

Nella ripresa gli azzurri abbassano il ritmo, gestendo maggiormente il possesso e lasciando qualche spazio alle iniziative avversarie. Allegri interviene dalla panchina inserendo Lucca al posto del centravanti titolare e soprattutto Scott McTominay, nuovamente in campo dopo un periodo di assenza dovuto a problemi di salute e a un intervento al cuore. Il centrocampista scozzese viene accolto dagli applausi del pubblico e si rende pericoloso con una conclusione dal limite dell'area, deviata in calcio d'angolo dal portiere. Il suo ritorno rappresenta una risorsa importante per le rotazioni di una squadra impegnata su più fronti.

Tra le indicazioni positive della serata c'è anche la prestazione di Benoit Badiashile, convincente nella nuova disposizione difensiva. Il capitano azzurro Di Lorenzo ne sottolinea il contributo, dichiarando: «Ottimo Badiashile, ci darà una mano!». Il difensore francese, alla prima presenza da titolare davanti al pubblico del Maradona, spiega di avere scelto Napoli anche per lavorare con un allenatore particolarmente attento alla fase difensiva. Racconta inoltre che il tecnico insiste quotidianamente sulla calma nella gestione del pallone e delle situazioni di gioco. Nel corso della carriera ha già giocato sia in una linea a tre sia in una difesa a quattro.

Nel finale il Frosinone tenta ancora di trovare la via della rete. Zerbin riesce a entrare in area e mette un pallone per Bobcek, che non trova la deviazione vincente davanti a Meret. Dall'altra parte, in pieno recupero, Giovane accelera sulla sinistra e serve un preciso traversone che il centrocampista belga accompagna in porta con un tocco di piatto. Per l'ex Manchester City è la seconda doppietta consecutiva, dopo quella realizzata con la nazionale contro la Turchia. Il protagonista della serata aveva anche spiegato di aver inizialmente lasciato il primo rigore al compagno danese per aiutarlo a ritrovare il gol, prima che l'allenatore disponesse il cambio di tiratore.

La partita consegna ad Allegri anche alcuni traguardi statistici: per l'allenatore si tratta della 550ª panchina in Serie A e della 325ª vittoria nella massima divisione. Il Napoli conquista inoltre il secondo successo casalingo consecutivo senza subire reti, un risultato che mancava dall'aprile 2025. Per Lang, invece, il gol rappresenta il secondo personale nel campionato italiano, a 322 giorni dal precedente, realizzato contro l'Atalanta. Sugli spalti del Maradona sono presenti 50.463 spettatori, mentre sul taccuino dell'arbitro finiscono Rrahmani e Badiashile, ammoniti rispettivamente all'80' e all'85'.

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