Allarme mpox tra i bambini in Africa orientale e meridionale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
L'epidemia di Mpox sta destando grande preoccupazione nell'Africa orientale e meridionale, con un aumento significativo dei casi tra i bambini e le comunità vulnerabili. Secondo l'UNICEF, più di 200 casi confermati sono stati rilevati in cinque paesi: Burundi, Ruanda, Uganda, Kenya e Sudafrica.
Nuova Variante del Virus
La nuova variante del virus Mpox, identificata come clade Ib, è stata rilevata in tutti i paesi colpiti, ad eccezione del Sudafrica. Questa variante desta particolare preoccupazione per il suo potenziale di trasmissione a gruppi di età più ampi, in particolare ai bambini piccoli.
Impatto sui Bambini
I bambini e gli adolescenti sotto i 15 anni sono tra i più colpiti dal virus, con sintomi che includono eruzioni cutanee, vescicole e pustole. In Congo, i bambini rappresentano il 56% dei casi e il 79% dei decessi per Mpox nel 2024. Le complicazioni possono includere broncopolmoniti, sepsi ed encefaliti.
Prevenzione e Vaccinazione
La Francia ha adottato una strategia sanitaria avanzata per affrontare una possibile epidemia di Mpox, con 232 centri di vaccinazione attivi sul territorio. In Italia, invece, sono presenti solo 49 centri vaccinali. La robusta rete di centri vaccinali in Francia rappresenta un importante baluardo contro la diffusione del virus, soprattutto in vista dell'attesa comparsa di nuovi casi legati alla variante più letale, il clade 1, finora registrata in Europa, in Svezia e Spagna.
L'epidemia di Mpox in Africa orientale e meridionale richiede un'attenzione urgente e misure di prevenzione efficaci per proteggere i bambini e le comunità vulnerabili. La collaborazione internazionale e l'adozione di strategie sanitarie avanzate sono fondamentali per contenere la diffusione del virus e salvaguardare la salute pubblica.




