Epidemia di Mpox in aumento nell'Africa orientale e meridionale
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Redazione Salute
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L'epidemia di Mpox sta causando allarme nell'Africa orientale e meridionale, con un aumento significativo dei casi tra i bambini e le comunità vulnerabili. Secondo l'UNICEF, più di 200 casi confermati sono stati rilevati in cinque paesi: Burundi, Ruanda, Uganda, Kenya e Sudafrica.
Nuova variante del virus
Una nuova variante del virus Mpox, denominata clade Ib, è stata identificata in tutti i paesi colpiti, ad eccezione del Sudafrica. Questa variante desta preoccupazione per il suo potenziale di trasmissione a gruppi di età più ampi, in particolare ai bambini piccoli.
Vaccino MVA-BN
Per prevenire il vaiolo delle scimmie (Mpox) nelle persone a partire dai 18 anni di età, ad alto rischio di infezione, è stato recentemente approvato il vaccino MVA-BN, prodotto dall'azienda Bavarian Nordic. Tuttavia, la vaccinazione di massa non è attualmente raccomandata, ma è aperta ad alcune tipologie di persone.
Situazione in Francia e Italia
La Francia ha adottato una strategia sanitaria avanzata per affrontare una possibile epidemia di Mpox, con 232 siti di vaccinazione già attivi sul territorio. In confronto, l'Italia è in ritardo con solo 49 centri vaccinali. La robusta rete di centri vaccinali in Francia rappresenta un importante baluardo contro la diffusione del virus, soprattutto in vista dell'attesa comparsa di nuovi casi legati alla variante più letale, il clade 1, finora registrata in Europa, in Svezia e Spagna.




