Aumento di stipendio per i ministri non eletti
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Redazione Interno
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Roma - Mentre ai pensionati minimi la manovra concede un incremento di appena 1,80 euro al mese, la maggioranza ha deciso di fare un regalo di Natale ai ministri, viceministri e sottosegretari "tecnici", ossia non parlamentari, con un aumento di 7.193,11 euro al mese. Questo incremento si suddivide in 3.503,11 euro in più rispetto alla diaria e altri 3.690 euro di rimborsi per l'esercizio del mandato. A questi si aggiungono ulteriori rimborsi per viaggi e spese telefoniche pari a 1.200 euro.
La deputata di Fratelli d'Italia, Ylenja Lucaselli, una dei quattro relatori alla manovra, ha risposto alle accuse delle opposizioni riguardo al caos alla Camera, sottolineando la complessità della costruzione dei testi che incidono sul bilancio dello Stato. Secondo Lucaselli, non bastano solo le idee, ma è necessaria un'esperienza specifica per redigere tali documenti.
La proposta di aumento, che dovrebbe entrare in manovra sotto forma di emendamento, riguarda 17 componenti "tecnici" del governo Meloni: 8 ministri e 9 tra viceministri e sottosegretari. L'aumento, che mira a parificare il trattamento economico dei non eletti a quello dei loro colleghi parlamentari, comporterà un costo di oltre 1,3 milioni di euro.
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha consigliato che tale misura venga applicata solo ai futuri governi, ma intanto la norma procede con cautela.




