Aumento di stipendio per Gabriele Gravina: un salto da 36mila a 240mila euro
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Redazione Sport
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Nel 2021, Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), ha deciso di aumentare il proprio stipendio di sette volte, passando da 36mila a 240mila euro. Questa decisione è stata presa nonostante Gravina avesse già ottenuto un compenso annuo di 150mila euro grazie alla sua nomina a vicepresidente dell'UEFA.
Il contesto
Gravina, fresco di nomina a vicepresidente UEFA per "meriti" acquisiti sul campo, ha convocato un Consiglio Federale il 26 aprile 2021. Durante questa riunione, ha inserito all'ordine del giorno la "Determinazione di un compenso per gli incarichi federali". Con una certa disinvoltura, ha quindi deciso di aumentare il suo stipendio di presidente federale da 36mila a 240mila euro.
Le conseguenze
Nonostante l'aumento di stipendio, la performance della Nazionale italiana durante l'Europeo 2024 è stata deludente. L'Italia è stata eliminata agli ottavi di finale dalla Svizzera, dopo una competizione giocata al di sotto delle aspettative. Questo risultato è stato un duro colpo per Gravina, che nel 2021 era stato in prima fila con la coppa in mano, quando l'Italia aveva vinto l'Europeo.
La reazione
Dopo la delusione dell'Europeo, Gravina e il tecnico Luciano Spalletti si sono presentati in conferenza stampa. Hanno parlato in maniera generica degli errori commessi e hanno chiesto scusa per la performance della squadra. Tuttavia, non hanno messo in discussione la loro posizione. Questa reazione ha suscitato molte critiche, soprattutto considerando l'ingente stipendio percepito da Gravina.
L'aumento di stipendio di Gravina, unito alla deludente performance dell'Italia all'Europeo, ha sollevato molte domande sulla sua gestione della FIGC. Molti si chiedono se sia giusto che una figura di tale responsabilità possa decidere autonomamente del proprio stipendio, soprattutto in un momento di crisi per il calcio italiano. Questa vicenda rappresenta un ulteriore capitolo nella discussione sulla trasparenza e l'accountability nel mondo del calcio.




