Laura Pausini rilancia Grignani e annuncia un tour mondiale

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Laura Pausini ha scelto di riportare alla luce un classico della musica italiana, “La mia storia tra le dita” di Gianluca Grignani, pubblicandone una personale reinterpretazione. Il brano, che risale al 1994, è stato riarrangiato e prodotto da Paolo Carta ed è disponibile, sin dal suo lancio, in quattro diverse versioni linguistiche – italiano, spagnolo, portoghese e francese – a testimonianza della vocazione internazionale di un progetto che va ben oltre il singolo. L’operazione, come noto, non è stata accolta con entusiasmo dall’autore originale, Grignani, il quale – attraverso i social – aveva espresso malumore per la mancata menzione nel post di annuncio; una vicenda della quale la stessa Pausini ha poi parlato, affermando di non essersi sentita “rispettata” nelle settimane seguenti.

Il nuovo singolo funge da apripista per l’atteso album “Io canto 2”, il cui arrivo è previsto nei prossimi mesi. Il disco, che segue il concept del primo volume del 2006, si propone di omaggiare nuovamente grandi successi del repertorio italiano, riproponendoli anche al pubblico estero. L’album uscirà in due distinte edizioni, una italiana e una spagnola, con tracklist completamente diverse tra loro, a sottolineare l’impegno di un’artista che ha sempre costruito la sua carriera su due mercati paralleli.

Parallelamente all’uscita discografica, è stato annunciato un imponente tour mondiale che prenderà il via nella primavera del 2026. La scelta della cantante è stata, per questa volta, di cominciare le date dal suo mercato estero di riferimento: la prima tappa è infatti fissata per il 27 marzo a Pamplona, in Spagna, per poi toccare Tenerife, Barcellona, Valencia e Madrid. Il percorso proseguirà quindi in America Latina, toccando Uruguay, Argentina, Cile, Perù, Colombia, Ecuador, Costa Rica, Messico, Repubblica Dominicana e Porto Rico, per approdare infine negli Stati Uniti, con concerti in città come Miami, Orlando, Dallas, Los Angeles, Chicago, Toronto e New York

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