Bonus elettrodomestici 2025: firmato il decreto, ma la piattaforma non è operativa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il governo ha ufficialmente regolamentato, attraverso il decreto interministeriale firmato dai ministeri del Made in Italy e dell’Economia e delle finanze, il nuovo bonus dedicato all’acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica. L’incentivo, che per il 2025 dispone di uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro, è stato istituito dall’articolo 1, commi da 107 a 111, della legge 207 del 2024, distinguendosi nettamente – per natura e meccanismo di erogazione – dal ben noto bonus mobili e arredi, il quale consiste invece in una detrazione Irpef.

Il funzionamento del contributo, il cui importo è modulato in base all’indicatore Isee del nucleo familiare, si basa su un sistema di sconto immediato applicato direttamente al prezzo di vendita dal rivenditore. Per le famiglie con un Isee inferiore a 25mila euro, lo sconto potrà raggiungere la soglia massima di 200 euro a prodotto; per tutti gli altri, invece, il contributo sarà fino a 100 euro. Una condizione imprescindibile, che rappresenta il cuore ambientalista della misura, è l’obbligo di smaltire un vecchio apparecchio della stessa tipologia ma di classe energetica inferiore, promuovendo così un ricambio virtuoso.

Nonostante il via libera formale, la macchina operativa non è ancora pronta a partire. L’attesa, infatti, è ora per l’attivazione della piattaforma informatica dedicata, un passaggio tecnico ma cruciale senza il quale negozi e consumatori non possono materialmente avviare le pratiche. Questo ritardo, seppure fisiologico, crea un’inevitabile fase di stallo tra l’entusiasmo per la novità e la sua concreta applicazione.

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