Riflessioni sul cinquantesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia
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Redazione Interno
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Il cinquantesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia, celebrato dal Presidente della Repubblica Mattarella, ci spinge a riflettere sul 1974, un anno cruciale dei tumultuosi anni Settanta. Questo evento ci impone di leggere il presente, in un'epoca di acritica fedeltà atlantica, dove l'ultima inchiesta sull'eccidio fascista di Brescia ci ha condotto alla soglia d'ingresso di Palazzo Carli a Verona, sede del comando Nato.
Le parole non dette
C'è un elemento di tristezza nella difficoltà manifestata dalla presidente del consiglio nel partecipare alla riflessione pubblica che ha accompagnato il 50º anniversario della strage di Piazza della Loggia a Brescia. Una riflessione alla quale ha dato il via con la propria autorevolezza il capo dello Stato.
Mattarella a Brescia: un ricordo diretto
Sergio Mattarella era a Brescia, a ricordare la strage di Piazza della Loggia 50 anni dopo. Ha affrontato la questione in modo diretto, indicando i responsabili come "terrorismo neofascista". Hanno cercato di "provocare un clima di disordine e di paura, esasperare la popolazione, immettere nella società …"
Il silenzio della Meloni
La presidente del Consiglio ha taciuto, fino a sera. La sua mancanza di commento è stata notevole, considerando l'importanza dell'evento e le parole forti pronunciate dal Presidente della Repubblica.




