La Moldavia sceglie l'Europa: netta vittoria degli europeisti alle elezioni parlamentari

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il voto in Moldavia ha consegnato una chiara maggioranza parlamentare alle forze che guardano all'integrazione europea. Il Partito di Azione e Solidarietà (PAS) della presidente Maia Sandu ha superato il 50% delle preferenze, un risultato che raddoppia ampiamente il consenso del principale avversario filorusso.

Una base solida per governare

Una vittoria così schiacciante, che secondo le proiezioni assegnerà al PAS 55 seggi su 101, garantisce al prossimo esecutivo una solida base per governare. Questo risultato scongiura le instabilità croniche che hanno spesso caratterizzato la politica di Chisinau e viene letto dagli europeisti come una "risposta a chi voleva intimidirci".

La reazione dimessa del campo filorusso

Dall’altro lato, la reazione del leader filorusso Igor Dodon è apparsa rassegnata. Il suo appello per scendere in piazza e contestare il voto si è risolto in una modesta assemblea di poche centinaia di persone, alle quali lo stesso Dodon ha raccomandato cautela, invitandole a disperdersi pacificamente.

Una traiettoria europea consolidata

Il quadro politico che emerge consolida la traiettoria intrapresa dalla Moldavia verso l'Unione Europea. A Bruxelles il risultato è stato commentato con soddisfazione. La presidente Sandu, forte di un nuovo e solido mandato popolare, sembra determinata a percorrere la strada europea senza esitazioni.

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