Volkswagen apre gli ordini in Italia per le full hybrid di Golf e T-Roc
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Redazione Economia
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Volkswagen ha ufficialmente aperto in Italia le prevendite delle nuove versioni full hybrid di Golf e T-Roc, un'operazione che segna un passaggio significativo nella strategia di elettrificazione del marchio di Wolfsburg. Le due varianti, contraddistinte dalla denominazione "Hybrid", sono ordinabili con un propulsore da 125 kW, equivalenti a 170 CV, e rappresentano la prima incursione della casa tedesca nel segmento degli ibridi completi, capaci di muoversi in modalità elettrica senza la necessità di alcuna ricarica esterna.
L'arrivo nelle concessionarie è atteso per l'autunno, quando la gamma si amplierà con una seconda opzione di potenza, meno performante, da 136 CV.
Un sistema che si ricarica da solo: come funziona il full hybrid Volkswagen
A differenza delle tradizionali plug-in hybrid, il sistema sviluppato da Volkswagen elimina la dipendenza dalle infrastrutture di ricarica, generando l'energia necessaria direttamente durante la marcia. Il cuore pulsante di questa tecnologia è il motore a benzina 1.5 TSI evo2, che lavora in sinergia con due unità elettriche e una batteria agli ioni di litio da 1,6 kWh di capacità lorda, posizionata sotto il pianale posteriore per ottimizzare gli spazi e il baricentro.
L'accumulatore si ricarica automaticamente sfruttando il recupero dell'energia in frenata e l'operato del generatore, consentendo così di percorrere tratti in città a emissioni zero senza mai dover collegare il cavo a una colonnina.
L'architettura del propulsore prevede tre modalità di funzionamento, gestite in piena autonomia da un software di bordo che sceglie la configurazione più efficiente in base al profilo di guida e alle condizioni stradali. Nella guida a bassa velocità, tipicamente urbana, la trazione è affidata esclusivamente al motore elettrico, con il termico che resta spento per ridurre consumi ed emissioni.
Quando il carico richiesto aumenta, si attiva la modalità "seriale", in cui il quattro cilindri a benzina funge da generatore per produrre energia destinata al motore elettrico, restando meccanicamente disaccoppiato dalle ruote. Superati i 60 km/h, si entra infine nella modalità "parallela", dove il TSI diventa il propulsore principale e il motore elettrico interviene come supporto per garantire spunto e reattività in fase di accelerazione, come nei sorpassi.
Prestazioni, consumi e i prezzi per il mercato italiano
La potenza complessiva di sistema è di 170 CV, con una coppia massima di 309 Nm che garantisce un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi per la Golf. Sul fronte dei consumi, Volkswagen dichiara per la compatta una percorrenza media di 4,6 litri ogni 100 km, con emissioni di CO₂ pari a 104 g/km nel ciclo WLTP. Per il SUV compatto T-Roc, invece, i valori salgono a 5,1 l/100 km e 117 g/km di anidride carbonica.
Il sistema è completato da tre profili di guida selezionabili dal conducente – Eco, Comfort e Sport – che modulano la risposta del powertrain e l'erogazione della potenza, con la modalità Eco che limita la spinta al 70% per ottimizzare ulteriormente i consumi.
Volkswagen ha già reso noto il listino prezzi per l'Italia, con la nuova Golf Hybrid che parte da 39.250 euro per l'allestimento Style, sale a 39.450 euro per la R-Line e tocca i 39.750 euro per la versione R-Line Plus, più ricca di contenuti. Leggermente più alto il costo d'ingresso per la T-Roc Hybrid, proposta in allestimento Style a partire da 42.650 euro e in versione R-Line a 43.750 euro.
Questa nuova motorizzazione si colloca strategicamente nella gamma del marchio, andando a colmare il divario tra le ormai consolidate mild hybrid eTSI, che offrono un'assistenza elettrica limitata, e le più costose plug-in hybrid eHybrid e GTE, che richiedono invece la ricarica esterna per funzionare al meglio.




