Celebrazione di Sant'Antonio Abate: una festa di purificazione e benedizione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sant'Antonio Abate è celebrato il 17 gennaio, una festa che risale al 357, anno della sua morte nel deserto della Tebaide. Non va confuso con Sant'Antonio da Padova, noto per essere il santo a cui affidare la propria fortuna matrimoniale o a cui rivolgersi per ritrovare gli oggetti perduti. Sant'Antonio Abate è conosciuto come il "santo del Fuoco", il santo purificatore che combatte il diavolo e che è strettamente legato alla fertilità della terra.

La celebrazione ad Arpiola

A Arpiola, frazione di Mulazzo, terra dantesca, la celebrazione di Sant'Antonio Abate si svolge con una messa nella chiesa di San Giuseppe. Nonostante siamo nel 2024, la scena si ripete come nei tempi antichi, con l'aria pervasa dal buon profumo del pane appena sfornato.

Benedizione degli animali a San Domenico

Nella cripta di San Domenico, il 17 gennaio, come da tradizione, si svolge la benedizione degli animali. Padre Alfredo benedirà gli animali, adornati per l'occasione, e il loro cibo. I padroni porteranno i cani rigorosamente al guinzaglio, mentre i gatti saranno nelle apposite cestine da viaggio.

Benedizioni a Siena

In occasione della festa di Sant'Antonio Abate, a Siena, vengono benedette anche le stalle delle diciassette contrade. Questa è una tradizione che si ripete ogni anno, rafforzando il legame tra la comunità e il santo patrono degli animali.

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