Le borse europee chiudono in rosso, ma lo spread Btp-Bund scende a 93

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Redazione Economia Redazione Economia   -   di Maximilian Cellino una giornata di vendite ha caratterizzato le principali piazze finanziarie europee, con Milano, Parigi e Francoforte in calo, mentre Wall Street ha mostrato una tenuta migliore. A pesare sull’umore degli investitori, l’attesa per gli esiti dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina in corso a Londra, dove si discute della possibile rimozione delle restrizioni sui tech, un settore che potrebbe beneficiarne. Kevin Hassett, consigliere economico della Casa Bianca, ha definito l’incontro "breve e proficuo", ma i mercati, almeno in Europa, sembrano ancora scettici.

A Piazza Affari, il Ftse Mib ha perso lo 0,35%, trascinato dai ribassi di Generali, Iveco e Leonardo, mentre STMicroelectronics ha continuato a correre, guadagnando quasi il 3% grazie alle anticipazioni su possibili accordi nel settore dei semiconduttori e delle terre rare. Francoforte è stata la più penalizzata (-0,6%), seguita da Parigi (-0,17%) e Londra, che ha chiuso appena sotto la parità.

Nonostante il clima negativo, lo spread tra Btp e Bund si è invece compresso, scendendo a quota 93, un segnale che il debito italiano continua a beneficiare di una relativa stabilità. L’indice milanese, alle 15:50, segnava un -0,31%, con i tecnici che indicano come prossimi supporti i 40.342 e i 40.207 punti, mentre la resistenza immediata si colloca a 40.644.

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