L'ultimo saluto a Saman Abbas
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Redazione Interno
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Saman Abbas, una giovane di 18 anni di origini pakistane, è stata tragicamente uccisa dopo essersi opposta a un matrimonio forzato. La sua morte ha sconvolto la piccola comunità di Novellara, abituata da decenni a una convivenza pacifica tra diverse comunità e religioni.
Il lutto cittadino
La giornata del lutto cittadino per Saman Abbas è stata densa di emozioni. Tutto è iniziato in tarda mattinata con la visita del sindaco Elena Carletti ai ragazzi delle scuole medie Lelio Orsi. Ma è stato alle 13.35, quando il feretro della ragazza è arrivato al cimitero, che tutto ha preso forma.
L'arrivo del fratello
Pochi minuti dopo l'arrivo del feretro, è giunto anche il fratello di Saman, Ali Haider. Il dolore e la tristezza erano palpabili nel suo volto mentre rendeva l'ultimo saluto alla sorella, descritta come la più forte e coraggiosa della famiglia.
Il funerale con rito islamico
Nonostante una pioggia insistente, il funerale di Saman si è svolto nel pomeriggio con un rito islamico privato al cimitero di Novellara. Il feretro di Saman, scortato dai carabinieri, è arrivato al cimitero dove si sono celebrate le esequie.
La morte di Saman ha sconvolto non solo la sua famiglia, ma l'intera comunità di Novellara. La violenza del suo destino è stata un duro colpo per una comunità che non aveva mai assistito a un livello simile di violenza. La sua morte ha sollevato interrogativi sulla convivenza e sulla tolleranza, e ha lasciato un segno indelebile nella comunità.




