Ergastolo per i genitori di Saman Abbas
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Redazione Interno
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I genitori di Saman Abbas sono stati condannati all'ergastolo per l'omicidio della figlia. La sentenza è stata emessa dalla Corte d'Assise di Reggio Emilia. Lo zio Danish Hasnain è stato condannato a quattordici anni di carcere, mentre i cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq sono stati assolti e rilasciati.
Secondo gli inquirenti, la diciottenne è stata uccisa dalla famiglia per essersi opposta a un matrimonio combinato, una pratica comune in Pakistan. La ragazza sarebbe stata soffocata dallo zio Danish Hasnain.
Barbara Iannuccelli, l'avvocato del fidanzato di Saman, Saqib Ayub, ha dichiarato che con l'ergastolo ai genitori, Saman ha avuto in parte giustizia. Tuttavia, ha sottolineato che la vita continua per gli altri, in carcere o fuori, con battaglie giudiziarie.
Durante il processo, Shabbar Abbas, il padre di Saman, ha negato di aver ucciso la figlia. Ha dichiarato di fronte alla Corte d'Assise che non ha mai fatto del male a nessuno e che sua figlia era il suo cuore, il suo sangue.




