Ergastolo per i genitori di Saman Abbas, 14 anni per lo zio
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Redazione Interno
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L'omicidio di Saman Abbas, una ragazza di 18 anni, è stato un delitto in famiglia. I genitori, Shabbar e Nazia Shaheen, sono stati condannati all'ergastolo. La madre è attualmente latitante. Lo zio, Danish Hasnain, è stato condannato a 14 anni di reclusione.
I cugini Nomanhulaq Nomanhulaq e Ikram Ijaz sono stati assolti e immediatamente liberati, uscendo in lacrime dall'aula. La sentenza è stata emessa dalla Corte di assise di Reggio Emilia.
Il corpo di Saman Abbas è stato trovato il 18 novembre dell'anno scorso, sepolto in un rudere a 600 metri da casa, nelle campagne di Novellara. Era integro, ancora con i vestiti, l'osso del collo rotto. L'autopsia ha stabilito la causa della morte: strangolamento.
La Corte d'Assise di Reggio Emilia ha definito i ruoli e le responsabilità di un omicidio consumato in famiglia, eseguito dal clan, depistato dall'omertà.




